Legge di Bilancio 2020 in Gazzetta, Anief: per Istruzione sostegno modesto

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Anief – Nella Legge 27/12/2019, n.160 figurano 30 milioni di euro per il fondo unico nazionale destinato ai dirigenti scolastici; 11 milioni di euro per il potenziamento della qualificazione dei docenti in materia d’inclusione scolastica; un milione di euro per 2020, 2021 e 2022 per attività di formazione su bullismo e cyberbullismo; 2 milioni di euro per attività finalizzate all’innovazione digitale nella didattica; l’apertura a fondi specifici per l’edilizia scolastica per un totale di 70 milioni di euro; l’incremento di 31 milioni di euro del fondo per il diritto allo studio universitario; la trasformazione in organico di diritto di circa mille posti di sostegno oggi in deroga.

Invece, nulla per il precariato, per le carriere del personale, per cancellare classi pollaio ed estendere il tempo pieno, solo per fare qualche esempio. Marcello Pacifico (Anief): Deluse le aspettative di chi insegna e degli alunni.

La manovra finanziaria è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale: la Legge 27/12/2019, n.160, sul “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”, ha trovato spazio sul supplemento ordinario n. 45 della Gazzetta ufficiale n. 304. Si compone di 19 articoli, corredati da centinaia di pagine di tabelle, ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2020. Le norme che riguardano la scuola sono contenute nell’articolo 1, a partire dal comma 255 e fino al 285. E la delusione è tanta.

Fra le disposizioni più importanti del settore scolastico figurano lo stanziamento di 30 milioni di euro per il fondo unico nazionale destinato ai dirigenti scolastici; un fondo di 11 milioni di euro per il potenziamento della qualificazione dei docenti in materia d’inclusione scolastica; la concessione di un milione di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 per attività di formazione in materia di bullismo e cyberbullismo; l’aggiunta di 2 milioni di euro per attività finalizzate all’innovazione digitale nella didattica; l’apertura a fondi specifici per l’edilizia scolastica per un totale di 70 milioni di euro; l’incremento di 31 milioni di euro del fondo per il diritto allo studio universitario; la trasformazione in organico di diritto di circa mille posti di sostegno oggi in deroga.

“Mancano, come abbiamo avuto occasione di segnalare più volte, finanziamenti necessari per ridurre il numero di alunni per classe o per estendere ulteriormente il tempo pieno nelle scuole delle regioni del sud”, commenta la rivista La Tecnica della Scuola. Ma per la Scuola mancano all’appello, aggiunge Anief, anche e soprattutto gli attesi finanziamenti utili agli aumenti contrattuali e per cancellare la piaga del precariato. Il suo presidente Marcello Pacifico commenta così: “Avevamo fatto presentare diverse proposte emendative a questa Legge di Bilancio, che però non sono state accolte. Servivano in primis delle risorse, utili a coprire almeno l’inflazione: non si possono prendere come riferimento gli stipendi europei e poi nemmeno recuperare il gap rispetto al costo della vita”.

“Il fondo unico nazionale per i dirigenti scolastici, il potenziamento dei docenti in materia d’inclusione scolastica, l’incremento dell’attività di formazione su bullismo, cyberbullismo, innovazione digitale nella didattica e per il diritto allo studio universitario, i fondi specifici per l’edilizia scolastica, la trasformazione in organico di diritto di appena mille posti di sostegno su 60 mila in deroga non possono soddisfarci. Se non si investe sulla formazione, la sfida del domani è persa in partenza. Bisogna, a questo punto, pensare di rivedere l’approccio alla prossima manovra, perché siamo convinti che, oltre alle risorse, manca anche il giusto apporto culturale e l’adeguata sensibilizzazione ai problemi della scuola da parte di governanti e parlamentari. Noi – conclude Pacifico – continueremo la nostra azione, ancora più incisiva di prima, attraverso audizioni, incontri e partecipando a tutti le riunioni sindacali in qualità di organizzazione rappresentativa nazionale”.

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