Legge di Bilancio 2019, bonus cultura tagliato: giovani non lo spendono

di redazione
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Nella legge di Bilancio 2019 all’esame del Parlamento è previsto un taglio al bonus cultura destinato ai giovani che compiranno i diciotto anni di età. Non si abbassa il bonus, che rimane di 500 euro, ma la somma totale a disposizione.

Bonus cultura: cos’è

Si tratta di 500 euro da da spendere in buoni per cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. Fino al 31 dicembre 2018 ne usufruiscono i ragazzi nati nel 1999, la procedura successiva riguarderà i nati nel 2000.

Soldi non spesi

Attivo da due anni, introdotto durante il governo Renzi, non ha avuto gli effetti sperati. I soldi messi a disposizione infatti non sono stati spesi tutti. Le richieste hanno infatti interessato il 61% degli aventi diritto.

Per questo motivo il governo gialloverde acquisce dei risparmi proprio da questo fondo, che passa da 290 a 270 milioni di euro.

Duro il commento del PD:

“Una scelta alquanto discutibile. forse il governo si sarebbe potuto impegnare di più nell’incentivare ed includere il maggior numero di ragazzi che ne avevano diritto (magari semplificando le procedure) invece di tagliarli definitivamente fuori.”

Tutto sulla legge di Bilancio 2019

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