Legge delega, Gilda: “Governo chiarisca”

di redazione
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comunicato Gilda – “Ci opponiamo fermamente a una legge delega che, bypassando il dibattito parlamentare e il confronto con i sindacati, punterebbe a riformare radicalmente il mondo della scuola e il rapporto di lavoro dei docenti”. Ad affermarlo è Rino DiMeglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, intervenuto questa mattina a Salerno all’assemblea di oltre 300 delegati Rsu della Campania.

comunicato Gilda – “Ci opponiamo fermamente a una legge delega che, bypassando il dibattito parlamentare e il confronto con i sindacati, punterebbe a riformare radicalmente il mondo della scuola e il rapporto di lavoro dei docenti”. Ad affermarlo è Rino DiMeglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, intervenuto questa mattina a Salerno all’assemblea di oltre 300 delegati Rsu della Campania.

“Se davvero il Governo vuole seguire questa linea – prosegue Di Meglio – il ministro Carrozza non può esserne all’oscuro e, dunque, le chiediamo di chiarire subito i contenuti di questa legge delega. Riteniamo molto grave che un Esecutivo di transizione possa anche soltanto pensare di mettere mano a una riforma epocale scavalcando il Parlamento e ignorando totalmente il mondo della scuola”.
 
Il coordinatore nazionale della Gilda lancia poi l’allarme sul collegio dei docenti che, a quanto sembra, rischierebbe di essere trasformato in un organo meramente consultivo: “Se questa notizia risultasse fondata – dichiara Di Meglio – sarebbe preferibile abolirlo perché non diventerebbe altro che un’ulteriore perdita di tempo per i docenti ridotti sempre più a burocrati”.
 
“Se confermato, questo colpo di mano – conclude Di Meglio – rappresenterebbe un motivo in più per scendere in piazza il prossimo 30 novembre e far sentire la voce degli insegnanti contro una politica che mortifica, invece di valorizzare, la professione docente”.

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