Legge bilancio, risorse agli ITS entro il 30 settembre. Criteri

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Novità in arrivo per gli Istituti Tecnici Superiori con la legge di bilancio 2019, al fine di rispondere  alla richiesta di giovani con un’alta specializzazione tecnica e tecnologica necessaria allo sviluppo economico e alla competitività del sistema produttivo italiano.

Ripartizione risorse alle regioni

Le legge prevede che le risorse del fondo di cui alla legge n. 296/2006, incrementato con quelle previste dalla legge n. 205/2017, siano ripartite tra le regioni e assegnate, a partire dall’anno formativo 2019/2020, in modo da rendere stabile e tempestiva la realizzazione dei percorsi coerenti con i processi di innovazione tecnologica in atto e inclusi nei piani territoriali regionali.

Criteri assegnazione risorse agli ITS

Le risorse suddette, entro il 30 settembre di ciascun anno, vanno assegnate dal Miur direttamente alle Regioni che le riversano agli ITS. A tal fine, questi ultimi  devono riportare, nell’anno precedente, una valutazione svolta sulla base dei criteri e delle modalità applicative degli indicatori stabiliti dall’Accordo in sede di Conferenza unificata del 5 agosto 2014, come modificato dal successivo Accordo del 17 dicembre 2015.

Cofinanziamento Regioni

Resta fermo l’obbligo di cofinanziamento delle Regioni ai piani triennali di attività degli ITS per almeno il 30% dell’ammontare delle risorse statali stanziate.

Gli ITS hanno facoltà di comprendere, nei summenzionati piani, ulteriori percorsi e attività, coerenti con l’ambito tecnologico di riferimento, finanziati da soggetti pubblici e privati per potenziare l’offerta formativa, previa comunicazione al competente assessorato della regione e all’Ufficio scolastico di riferimento.

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