Legge Bilancio, bozza: spese legali PA solo con accredito su conto corrente

di redazione

Le pubbliche amministrazioni dovranno pagare le spese legali esclusivamente attraverso l’accredito su conto corrente.

Lo si legge in una bozza della legge di Bilancio. L’obiettivo della disposizione, come si deduce dal titolo dell’articolo, è il contenimento delle spese legali.

La norma estende a tutte le pubbliche amministrazioni quanto previsto dal cosiddetto decreto Bersani per i soli enti previdenziali. Questi, si legge nel dl del 2006, “provvedono al pagamento delle somme dovute a titolo di spese, competenze e altri compensi in favore dei procuratori legalmente costituiti esclusivamente attraverso l’accredito delle medesime sul conto corrente degli stessi”.

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