Legge bilancio, “bonus mamme domani” non cumulabile con “Bonus Bebè”

di redazione
ipsef

Le notizie sulla legge di bilancio si susseguono freneticamente e la nostra redazione le sta seguendo con grande attenzione.

Seguiamo non solo i provvedimenti prettamente attinenti alla scuola, ma anche quelli collegati indirettamente al mondo dell’insegnamento e ai suoi attori.

Nella mattinata odierna, abbiamo riferito sul bonus “mamme domani”, che potrebbe interessare il personale della scuola, considerato che la maggior parte dello stesso è costituito da donne (soprattutto insegnanti).

Ricordiamo che il bonus “mamme domani” è l’unatantum di 800 euro riconosciuto alle donne incinte dal settimo mese, o a chi adotta, per i bimbi nati o adottati nel 2017. Non è legato al reddito e potrà essere richiesto all’Inps dalle future mamme.

Nell’ultima bozza della manovra si sottolinea però che il bonus “è alternativo per il 2017 all’assegno” di 960 euro l’anno, quindi 80 euro mensili, il cosiddetto ‘bonus bebè’ introdotto dalla Stabilità 2015. Un bonus, quest’ultimo, legato all’Isee e che scadrà alla fine di quest’anno, visto che non è stato rifinanziato

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