Lega: no a laurea a tutti i costi, sì a lavoro anche dopo tre anni di superiori

di redazione
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Tra le novità proposte dal partito di Salvini alle ultime elezioni, c’è una rivisitazione delle scuole superiori che punti ad una maggiore interazione con il mondo del lavoro.

Innanzitutto l’alternanza, che dovrà essere, secondo la Lega, “sul modello tedesco soprattutto per gli istituti tecnici e professionali“.

Per quanto riguarda le scuole superiori, il partito ritiene che priorità sia fornire agli studenti strumenti professionali per interagire con il mondo del lavoro, che dovrà “essere la norma, non l’eccezione.

Dopo aver studiato alle elementari, alle medie e in un Istituto Superiore, qualunque giovane deve già essere in grado di operare correttamente all’interno di una professione“. Leggiamo nel testo.

Lo studio universitario – continua – può così riprendere il suo ruolo di percorso addizionale dedicato a chi vuole entrare nel mondo della ricerca oppure svolgere mansioni che richiedono un elevato grado di professionalità quali il medico, l’ingegnere, l’avvocato ecc.

La scuola superiore, quindi, viene sgravata dal compito di rappresentare un momento di passaggio, transizione verso l’Università.

Se – conclude il programma della Lega – dopo tre anni di scuola superiore padroneggio un mestiere e questo rappresenta la mia passione, non devo lasciarmi suggestionare dagli stimoli sociali e cercare la laurea a tutti i costi, per poi magari andare a svolgere un lavoro che non sento davvero mio.”

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