Lega: linee guida rientro settembre non danno risposte, solo caos

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“Scarica barile sui presidi, a scuola di sabato, distanza di sicurezza, forse, ma senza sapere in che modo, magari utilizzando fantomatici locali esterni”

“Didattica mista, a distanza, con più discipline ma a decidere saranno i presidi. Un caos assoluto che amplia le diseguaglianze sociali e dell’apprendimento emerse in questi 4 mesi. Azzolina e i suoi esperti hanno studiato e ristudiato per non decidere nulla, lasciando professori, studenti e famiglie senza risposte. Le linee guida sono infatti l’ennesimo inutile fardello arrivato ai presidi con indicazioni di comportamento e nessuna soluzione. E mentre gli altri Paesi europei si sono organizzati da mesi, il ministro Azzolina dimostra ancora una volta la sua inadeguatezza. La scuola non può rimanere ostaggio di chi non sa cosa fare. Bocciata!”.

Lo dichiara Riccardo Molinari Capogruppo della Lega alla Camera.

Sasso

“Le linee guida sulla riapertura delle scuole a settembre, partorite dopo mesi di analisi dei super esperti della task Force del Governo, sono semplicemente uno scarica barile di ogni decisione e quindi responsabilità sulle spalle dei dirigenti scolastici e sugli enti locali”. E’ quanto afferma Rossano Sasso, Lega.
“Linee guida fumose che si prestano a mille interpretazioni, ma che non risolvono un bel niente: rimane il problema della carenza di organico, con il personale assolutamente insufficiente per le nuove esigenze e con pochi spiccioli investiti in ciò che lo stesso Ministero definisce “edilizia leggera”, quando servirebbero molti più soldi per un vero piano di edilizia scolastica, possibilmente “pesante”.
Il ministro Azzolina sembra voler dire a enti locali, studenti, genitori e lavoratori tutti della scuola: arrangiatevi.
E quindi si continuano ad accorpare le classi, prosegue la didattica a distanza nelle scuole superiori, si prevedono turni ed ingressi scaglionati, con buona pace dell’organizzazione delle famiglie.
Il ministro Azzolina politicamente sembra sempre più un protagonista del celebre libro “io speriamo che me la cavo”.
La pochezza, l’incapacità e la scarsa attenzione di questo Governo nei confronti della scuola è cristallizzata in queste linee guida.
La Lega propone da mesi sempre le stesse, semplici cose: investire in assunzioni di personale ed in edilizia scolastica”, conclude Sasso.

Toccalini

“Dal ministro Azzolina uno scaricabarile indegno per un paese civile. Dopo mesi di riunioni, innumerevoli task force, annunci a ripetizione smentiti da Azzolina stessa nel giro di poche ore, arrivano ora linee guida assurde. Per insegnanti, presidi, famiglie, studenti e sindaci un sonoro ‘Arrangiatevi’ che ha il sapore amaro della beffa dopo mesi di disagi. La scuola merita di meglio. Azzolina bocciata”.

Così Luca Toccalini, deputato e coordinatore federale Lega Giovani.

Bozza

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