Lega e M5S, ideale 20 alunni per classe. Focus su docenti sostegno

di Elisabetta Tonni
ipsef

item-thumbnail

Il punto del Contratto di Governo scritto da Lega e Movimento 5 Stelle con cui si vorrebbe mettere fine al sovraffollamento delle classi è ispirato da dati concreti.

Nonostante l’Italia sia in deficit di nascite, non si attenua il fenomeno delle classi pollaio per effetto dei tagli operati nel settore scuola e della riduzione del numero delle classi nel corso dei decenni. Secondo le due forze che si preparano a formare il Governo, il numero ideale degli studenti per classe dovrebbe essere di circa 20 unità.

Attualmente, invece, le classi arrivano mediamente a sfiorare i 30 alunni. E’ così in entrambi i cicli scolastici (primarie e secondarie)  di primo che di secondo livello.

La situazione della densità di presenze delle classi merita maggiore approfondimento quando nelle aule entrano alunni con disabilità. In questo caso, infatti, il numero degli alunni dovrebbe essere inferiore.

Proprio sulla disabilità, il Contratto di Governo approfondisce la questione, non solo nella parte dedicata alla scuola, ma anche in quella dedicata all’istituzione del ministero della Disabilità, dove è previsto un potenziamento del sostegno nelle classi.

Versione stampabile
Argomenti:
soloformazione