L’educazione civica è palestra di vita reale in classe. Lettera

Stampa

Inviata da Alessia Rivelli – L’educazione civica è complessità, coinvolge l’ambito cognitivo, modifica atteggiamenti e i comportamenti, fa vivere le diverse dimensione dell’identità, sviluppa le capacità di giudizio critico a prendere decisioni autonome e a promuove interesse e capacità di collaborazione.

Gli assi in cui si basa il nuovo insegnamento di educazione civica sono sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio e cittadinanza digitale , contenuti che prevedono percorsi formativi nella prospettiva di modifica comportamentale e valoriali che coinvolgano le attività didattiche di insegnamento di tutti i docenti, sia sul piano etico che su quello tecnico, sia su quello didattico che metodologico.

L’educazione civica riguarda la vita il modo di essere e di agire di ciascuno nei rapporti con sé e con gli altri.
Lo sviluppo alla competenza civica è orientato dalle Linee Guida sull’Educazione Civica emanate a giugno e rimane continuità e sempre attiva sul portale del Miur dedicato all’educazione civica esso è connesso alla formazione di cittadini di domani , lotta al bullismo e al cyberbullismo, educazione finanziaria, storia e cittadinanza europea.

Le istituzioni scolastiche si organizzeranno verso percorsi formativi e attività volti agli apprendimenti che andranno a coinvolgere le aree essenziali centrati su obiettivi formativi trasversali e percorsi di competenza in una longitudinalità verticale centrata sui saper permanenti. Si tratta di curriculi dove entra la vita reale in classe e la scuola con la pluralità dei suoi strumenti disciplinari è la palestra privilegiata per favorire il pieno sviluppo alla persona, nella costruzione del sé nella consapevolezza dei propri diritti e doveri, nell’inserimento alla vita sociale, dove gli obiettivi e i contenuti di apprendimento si intrecciano con le dimensioni di carattere cognitivo, affettivo e relazione. La scuola si avvia verso una competenza che diventa un principio organizzatore del curriculo per competenza mediante cui fare entrare la vita reale in classe.

Aristotele: “ Le virtù le acquistiamo esercitandone prima le opere…diventiamo giusti facendo cose giuste, temperanti facendo cose temperate, forti facendo cose forti”.
( Etica Nicomachea II).

Stampa

Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola!