Lecce. A scuola studente precita in un pozzo luce e muore. Cittadinanzattiva: potenziare 8xmille all’edilizia scolastica. Indagini della squadra mobile sulla dinamica

di Lalla
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red – Il 39% delle scuole italiane ha uno stato di manutenzione inadeguato e ogni anno le famiglie italiane versano circa 390 milioni di euro per “sostenere” la scuola, attraverso i contributi volontari. Stamane uno studente di 17 anni, Andrea De Gabriele, è morto dopo essere precipitato nel vuoto in un pozzo luce all’interno dell’area adibita alle attività di educazione fisica di un istituto di Lecce. Cittadinanzattiva chiede di rendere concreta l’opportunità per i cittadini di destinare parte dell’8 per mille di competenza statale per interventi di edilizia scolastica, come approvato nell’ultima legge di stabilità.

red – Il 39% delle scuole italiane ha uno stato di manutenzione inadeguato e ogni anno le famiglie italiane versano circa 390 milioni di euro per “sostenere” la scuola, attraverso i contributi volontari. Stamane uno studente di 17 anni, Andrea De Gabriele, è morto dopo essere precipitato nel vuoto in un pozzo luce all’interno dell’area adibita alle attività di educazione fisica di un istituto di Lecce. Cittadinanzattiva chiede di rendere concreta l’opportunità per i cittadini di destinare parte dell’8 per mille di competenza statale per interventi di edilizia scolastica, come approvato nell’ultima legge di stabilità.

Il ragazzo aveva terminato l’ora di educazione fisica e stava recuperando il giubbotto che aveva dimenticato su una grata che all’improvviso ha ceduto, facendo precipitare nel vuoto.

“Sulla tragedia di Lecce chiediamo che si faccia piena luce per capire livelli di responsabilità nell’accaduto. Più in generale chiediamo che da subito si dia consistenza all’importante possibilità per i cittadini di destinare l’otto per mille alla messa in sicurezza delle scuole, un primo significativo traguardo raggiunto grazie all’impegno congiunto di tre associazioni Cittadinanzattiva, Legambiente e Libera che da anni si occupano dell’emergenza dell’edilizia scolastica e dei parlamentari di diverso schieramento che hanno fatto propria questa battaglia di civiltà”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva.

Il quotidiano LaStampa nel riportare la notizia accenna ai commenti comparsi sulla pagina Facebook della scuola, tra i quali quelli relativi alla presenza degli insegnanti. Riportiamo "Molti si chiedono come sia potuto accadere e dove si trovassero i professori in quel momento. Uno di loro, Matteo, non riesce a crederci: "Non si possono stroncare in un lampo i sogni di un ragazzo come noi!". Anche Marco, su Twitter, scrive: " È morto un ragazzo della mia scuola. Non lo conoscevo, ma sono molto triste".

Ricordiamo che la tragedia è avvenuta durante il cambio dell’ora, alla fine della lezione di ed. fisica. Le indagini sull’episodio sono affidate agli uomini della Squadra Mobile di Lecce.

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