Le scuole potrebbero riaprire ad ottobre a causa delle elezioni, ecco dove. Ascani: non possiamo permettercelo

Stampa

“Ultima data utile per le elezioni è il 20 di settembre, il 23 e il 24 è già tardi per mandare in ragazzi in aula”, a dirlo il governatore ligure Giovanni Toti nel corso del punto stampa sul coronavirus.

La questione della data è cruciale, infatti molte scuole sono sede di seggio e ci comporterebbe una apertura a settembre per poi richiudere dopo pochi giorni, con il rischio di far slittare, tra operazioni di voto, seggio e sanificazioni varie, l’attività didattica ad ottobre.

Bisogna riflettere sulla data delle elezioni, ha detto il Viceministro Ascani, “Non possiamo permetterci, infatti, di aprire le scuole per poi doverle richiudere poco dopo, in quanto sede di seggi elettorali. E la scuola va aperta a Settembre. Credo sia un elemento di cui tenere conto nel dibattito dei prossimi giorni”.

“Mi pare – ha detto da canto suo Toti – sarebbe una responsabilità grave mandare i ragazzi a scuola addirittura ad ottobre inoltrato e addirittura votare ad ottobre inoltrato quando il comitato tecnico scientifico ha escluso quel mese come possibilità. Sarebbe una forzatura che saprebbe di arroganza”.

Le regioni che rischiano una riapertura ad ottobre sono 9, Valle d’Aosta, Marche, Liguria, Campania, Puglia, Veneto e Toscana.

Nelle prossime ore il nodo dovrebbe sciogliersi, ma i bene informati affermano che difficilmente si potrà scegliere una data antecedente al 20 settembre.

Stampa

Eurosofia: TFA SOSTEGNO VI CICLO, cosa studiare? Oggi alle 16.00 ne parliamo con gli esperti