Le Scienze Motorie nella Scuola Secondaria di I grado: in allegato alcune proposte di regole comportamentali e per la frequenza funzionale

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Gli studi hanno comprovato che uno studente che rimane attivo fisicamente sarà più vigile, attento in classe e avrà una vita normalmente più sana. Il Centers for Disease Control and Prevention sottolinea come “l’attività fisica regolare può aiutare i bambini e gli adolescenti a migliorare la forma cardiorespiratoria, costruire ossa e muscoli forti, controllare il peso, ridurre i sintomi di ansia e depressione e ridurre il rischio di sviluppare condizioni di salute come il diabete o l’obesità” e, cosa più importante “la ricerca scientifica ha dimostrato che l’esercizio fisico può effettivamente migliorare i voti degli studenti”. È evidente che “insegnare ai nostri figli l’educazione fisica a partire dalla tenera età darà loro sane abitudini da portare con sé nell’età adulta. Regolari routine di fitness insieme a una palestra scolastica completamente attrezzata offrono loro l’opportunità di essere attivi durante l’orario scolastico, oltre alle attività dopo la scuola”.

La palestra scolastica

Una palestra scolastica è molto più di un semplice luogo per eventi sportivi; è un luogo in cui le comunità si riuniscono, dalla scuola al quartiere nel suo insieme. La palestra della scuola è il cuore della scuola. Simile a un controllo dei nostri cuori fisici, anche la palestra ha bisogno di un controllo regolare. È necessario che la palestra della scuola sia nelle migliori condizioni possibili per tutti questi momenti emozionanti. La palestra deve essere in grado di adattarsi rapidamente, offrendo luoghi che soddisfino un’ampia gamma di esigenze, sia attese che inaspettate. È necessario, però, garantire che la palestra della scuola sia la più sicura e ben mantenuta possibile.

Alcune norme di comportamento

In occasione dell’inizio delle lezioni, gli insegnanti di Scienze Motorie dell’Istituto Comprensivo Statale n° 13 di Bologna hanno comunicato, come dovrebbe accedere, sempre, per la verità, ai propri alunni e ai genitori, alcune norme di comportamento che, qui, a seguire sintetizziamo e che alleghiamo come esempio tangibile di ottima scuola.

L’attività motoria verrà svolta principalmente all’aperto e in palestra.

Verranno utilizzate le palestre e tutte le aree cortilive di pertinenza di tutti i plessi. Inoltre, l’attività motoria potrebbe essere praticata anche in spazi all’aperto pubblici e privati, parchi e giardini, percorsi e sentieri, strutture sportive e piscine, limitrofi e raggiungibili sia a piedi che con mezzi di trasporto anche dedicati. Per motivi di sicurezza, durante le lezioni è vietato indossare occhiali con lenti non infrangibili, orologi, braccialetti, anelli, catenine, che vanno tolti per evitare incidenti ed infortuni. È vietato l’uso del telefono cellulare.

Materiale occorrente per l’educazione fisica o motoria

Per partecipare alle lezioni occorrono, ad esempio (si tratta di alcuni utili suggerimenti) una borraccia, scarpe ginniche con suola pulita da usarsi esclusivamente in palestra, maglietta bianca, una tuta da ginnastica completa (pantaloni e felpa) adatti a svolgere attività motoria, eventuali asciugamano e sapone o salviette umidificate per rinfrescarsi al termine della lezione. Questo abbigliamento deve essere cambiato al termine per rientrare in classe. È inoltre obbligatorio legare con elastico i capelli lunghi. Sopra ogni attrezzo dovrà essere scritto nome, cognome e classe.

L’impossibilità temporanea a svolgere le lezioni

Sarebbe utile, se impossibilitati a svolgere la lezione pratica, giustificare la circostanza. Quando un alunno non si sente bene a scuola, avviserà immediatamente l’insegnante, che valuterà se non fare praticare l’attività motoria; ne sarà data comunicazione alla famiglia sempre tramite quadernino da portare firmato la volta successiva per presa visione. I genitori sono pregati di comunicare per tempo eventuali problemi di salute che possano condizionare l’attività pratica (allergie, asma o altro).

L’esonero parziale o totale dalle attività di educazione fisica

Gli alunni che per motivi di salute più o meno gravi non possono partecipare all’attività pratica per tempi prolungati – si legge nel Regolamento dell’Istituto Comprensivo Statale n° 13 di Bologna diretto con eccezionale competenza dal dirigente scolastico Prof.ssa. Serafina Patrizia Scerra – devono fare richiesta di esonero totale o parziale al Dirigente Scolastico allegando certificato medico. Gli alunni esonerati sono comunque tenuti alla frequenza delle lezioni per tutto il periodo di esonero e saranno valutati con prove orali o scritte su argomenti concordati con l’insegnante, con compiti, ad esempio, per un utile coinvolgimento degli stessi, di giuria ed arbitraggio, con aiuto nella formazione squadre e con assistenza per un attivo e partecipe svolgimento della lezione.

Il caso di infortunio

In caso di infortunio – si legge nel Regolamento sulle attività di Scienze Motorie dell’Istituto Comprensivo Statale n° 13 di Bologna – il docente si attiva per prestare soccorso ed eventualmente chiamare il 118; ne dà sempre informazione alla famiglia; presenta in segreteria la denuncia di infortunio per l’assicurazione. Nel caso in cui l’infortunio di lieve entità non sia rilevato dal docente, l’alunno è tenuto a segnalarglielo subito, per permettere di attivare la prassi sopra riportata. La famiglia è tenuta ad avvisare immediatamente la segreteria anche se si reca al pronto soccorso per traumi subiti dall’alunno in mattinata che sembravano non così importanti o che si sono palesati durante la giornata, ed entro due giorni è tenuta a consegnare le relative documentazioni (certificati medici) in segreteria.

Regolamento-Scienze-Motorie-Scuola

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