Le scienze forensi entrano a scuola. Corso per insegnanti di scuola secondaria sulle nuove scienze forensi come opportunità didattica laboratoriale

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Chi avrebbe mai detto che le scienze forensi sarebbero entrate a far parte delle attività didattiche? D’altra parte, hanno tutte le carte in regola per essere materia di studio: permettono infatti di affrontare temi scientifici in modo coinvolgente stimolando un dialogo tra il mondo della ricerca e quello della scuola.

Fondazione Golinelli propone un corso per insegnanti di materie scientifiche di scuola secondaria sulle nuove frontiere delle scienze forensi. In programma tre webinar tematici tenuti da ricercatori e noti esperti del settore e un workshop di chimica e tossicologia forense. Le iscrizioni sono aperte fino al 14 gennaio.

Giovedì 14 gennaio dalle 15.30 alle 17.30 si terrà il primo incontro che vedrà come protagonista Luciano Garofano, generale in congedo dell’Arma dei Carabinieri, già comandante della Sezione Chimico-Biologica del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma e del R.I.S. di Parma e docente di Criminalistica e Tecniche del Sopralluogo. Il generale, conosciuto alle cronache per aver seguito importanti casi giudiziari tra cui quello di Cogne, illustrerà le possibilità offerte dalla genetica forense e gli sviluppi futuri della ricerca applicata. Approfondirà inoltre la branca delle scienze forensi nota come Bloodstain Pattern Analysis (BPA) che studia il meccanismo fisico della formazione delle tracce di sangue e che spesso completa le analisi genetiche spiegando come un reato è stato perpetrato.

Giovedì 21 gennaio, dalle 15.30 alle 17.30, secondo appuntamento con Stefano Vanin, presidente del Gruppo Italiano di Entomologia Forense, docente di Biologia Forense presso l’Università inglese di Huddersfield e di Zoologia all’Università di Genova. L’incontro approfondisce l’entomologia forense, cioè lo studio del ciclo vitale, dell’habitat e della nicchia ecologica degli insetti, importante per determinare la datazione della morte e lo spostamento del cadavere nei casi giudiziari.

Ultimo appuntamento giovedì 28 gennaio, dalle 15.30 alle 17.30, su chimica e tossicologia forense con Laura Mercolini, docente di Chimica Farmaceutica e direttrice del Master di II livello in Analisi Chimiche e Chimico-Tossicologiche Forensi dell’Università di Bologna. Il webinar è dedicato al lavoro del tossicologo forense e alle tecniche utilizzate per l’analisi di droghe e veleni. Sarà presentato un esempio virtuale di processamento di un campione da analizzare per supportare la risoluzione di un caso.

Agli insegnanti saranno offerti anche altri contenuti digitali tra cui virtual lab, animazioni e tool-kit per sviluppare attività con gli studenti in un contesto di didattica digitale integrata. Se consentito dalle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria, la proposta prevede anche un workshop di chimica e tossicologia forense nei laboratori di Fondazione Golinelli.

Per informazioni e iscrizioni: https://www.fondazionegolinelli.it/it/teacher-courses/139

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