“Le prove Invalsi sono uno strumento per conoscere se stessi e migliorarsi”

di
ipsef

red – Si è svolta a Roma, presso l’istituto di istruzione superiore E.Ferrari, la presentazione del rapporto sui risultati delle rilevazioni nazionali degli apprendimenti nell’anno scolastico appena concluso, limitatamente alle scuole campione. per il ministero dell’istruzione era presente il sottosegretario Elena Ugolini. Per la UIL: "ruolo docenti residuale".

red – Si è svolta a Roma, presso l’istituto di istruzione superiore E.Ferrari, la presentazione del rapporto sui risultati delle rilevazioni nazionali degli apprendimenti nell’anno scolastico appena concluso, limitatamente alle scuole campione. per il ministero dell’istruzione era presente il sottosegretario Elena Ugolini. Per la UIL: "ruolo docenti residuale".

Le prove Invalsi, ha sostenuto il sottosegretario, rappresentano uno strumento importante di autovalutazione perché "senza conoscere se stessi è impossibile migliorarsi e dare vita a un cambiamento. Senza un paragone con il mondo esterno non si possono capire i fattori che hanno bisogno di un intervento."

"I dati – ha concluso – dimostrano che la scuola italiana migliorerà se cambieranno le singole classi e le singole scuole. Sembra una banalità ma per avere risultati positivi bisogna mettere in relazione la quotidianità e la valutazione".

"Ciò che non va bene – mette in luce il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – è la residualità con cui viene considerato il ruolo degli insegnanti in questo contesto."

"Le prove strutturate che si sono svolte quest’anno, aspetto importante di innovazione nella nostra scuola, hanno richiesto da parte degli insegnanti un grande impegno e uno sforzo di riorganizzazione della didattica finalizzato a consentire agli studenti di affrontare i test e crescere in termini di competenze.

A tal proposito appare incomprensibile – commenta Di Menna – che non si sia voluto tener conto di alcune indicazioni che la Uil scuola ha da tempo sollecitato:

  • acquisire in sede di analisi dei risultati le esperienze degli insegnanti;
  • prevedere un coinvolgimento, un piano formativo, un sostegno agli insegnanti protagonisti di un complesso impianto innovativo;
  • semplificare le procedure per lo svolgimento dei test."

I risultati delle prove Invalsi. Bene le regioni del Nord. Al Sud migliorano Puglia, Abruzzo e Basilicata

INVALSI. Divario Nord-Sud? Per il 50% la causa è economico-sociale

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