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Le prove di verifica e la valutazione formativa nella sperimentazione in un liceo scientifico: in allegato le griglie

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Torniamo nuovamente, stante la rilevanza della proposta sulla sperimentazione in atto al prestigioso Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Michelangelo Buonarroti” (Liceo Scientifico Liceo Scienze Applicate Liceo Sportivo Liceo Linguistico) di Monfalcone (GO) diretto dal dirigente scolastico prof. Vincenzo Caico e nel quale operano delle vere eccellenze. Nel presente articolo, ci soffermeremo, in particolare sulle prove di verifica in itinere delle diverse discipline per le quali sono state definite dai dipartimenti delle griglie di valutazione che comprendano le dimensioni oggetto di valutazione della specifica tipologia di prova e i relativi descrittori di livello.

Ad esempio, per le prove orali di Italiano le dimensioni da valutare potrebbero essere l’acquisizione dei contenuti, la capacità argomentativa, la padronanza linguistica, etc., per le prove scritte di Matematica, la capacità di analisi del problema, la capacità di applicare le procedure risolutive, la padronanza lessicale specifica, etc..

Le prove di verifica in itinere saranno valutate attraverso un giudizio descrittivo

Le prove di verifica in itinere saranno valutate attraverso un giudizio descrittivo che sostituirà i voti numerici 1-10, compilato in maniera guidata sulla piattaforma web e completato da un’espressione di sintesi (Insufficiente, Sufficiente, Buono, Ottimo, Eccellente).

Volendo infatti perseguire una reale dimensione educativa della valutazione, si intende superare l’illusione di immediatezza e oggettività di cui sono portatori i voti numerici, i quali non esprimono alcuna informazione utile sul livello raggiunto nelle diverse dimensioni dell’apprendimento da ciascuno studente nell’ambito del suo personale percorso di apprendimento e alimentano negli stessi studenti e nelle loro famiglie una visione della valutazione soggetta a logiche prestazionali e comparative, se non ridotta a mero calcolo aritmetico.

Si ritiene invece che i giudizi descrittivi garantiscano un rigore nell’accertamento che il voto numerico per sua natura non può raggiungere e costituiscano un riscontro che ha maggiori possibilità di incidere sugli apprendimenti successivi. L’aspetto comunicativo è infatti il passaggio più importante del processo valutativo: quando si comunica un giudizio, si sta insegnando.

Le valutazioni di processo periodiche

Le valutazioni di processo periodiche si svolgeranno a dicembre, a marzo e a giugno con l’utilizzo di una griglia di valutazione comune elaborata da un’apposita commissione di docenti.

Potranno essere oggetto di valutazione i progressi negli apprendimenti, la continuità dell’impegno, il metodo di studio, la capacità di autovalutazione, la partecipazione al dialogo educativo, etc. La valutazione di processo è formulata sulla base degli accertamenti condotti lungo un intero segmento del percorso formativo e sulle evidenze raccolte in itinere. Questa tipologia di tracciamento può rendere superflua, in molti casi, la somministrazione delle cosiddette verifiche di recupero e il tradizionale accumulo di verifiche alla fine del periodo didattico.

Il questionario di autovalutazione disciplinare

Prima della valutazione di processo trimestrale sarà proposto a ciascuno studente un questionario di autovalutazione disciplinare che fornirà elementi utili per valutarne la capacità di riflettere sui propri processi di apprendimento e sulle strategie messe in atto per raggiungere i propri obiettivi.

La scansione didattica legata alla valutazione di processo

Per le due classi del Liceo Scientifico Michelangelo Buonarroti di Monfalcone (GO) interessate dalla sperimentazione la tradizionale suddivisione in due periodi didattici sarà sostituita dalla scansione didattica legata alla valutazione di processo e gli scrutini finali concluderanno il periodo didattico unico.

La valutazione finale degli apprendimenti

La valutazione finale degli apprendimenti sarà espressa, in sede di scrutinio, tramite tabelle di valutazione finali, diverse per ciascuna disciplina, nelle quali ai tradizionali voti numerici 1-10 corrisponderanno dei descrittori di livello a cui associare lo specifico profilo formativo dello studente.

Le griglie di valutazione per ciascuna disciplina e tipologia di prova

All’inizio del nuovo anno scolastico i dipartimenti nei quali è articolato il Collegio dei docenti rivedranno le griglie di valutazione per ciascuna disciplina e tipologia di prova, secondo una struttura standard costituita da indicatori (dimensioni da valutare) e descrittori di livello.

Si realizzerà al contempo un’azione di informazione nei confronti degli studenti e delle loro famiglie e alla predisposizione della piattaforma web che implementerà il portfolio dello studente. Le valutazioni nell’ambito del nuovo sistema potranno quindi prendere il via dall’ultima settimana di settembre.

Il potere straordinario della valutazione

La valutazione ha un potere straordinario – ha commentato il dirigente scolastico prof. Vincenzo Caico – soprattutto se diretta al miglioramento. Può diminuire o aumentare l’ansia degli studenti, indurre emozioni positive o negative, ridurre o elevare la motivazione, indurre o correggere convinzioni su se stessi, migliorare o peggiorare sia l’insegnamento che l’apprendimento, avvicinare o allontanare la didattica dallo studente.

“Al termine del primo anno di sperimentazione, si procederà alla valutazione del nuovo sistema attraverso l’analisi dei livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti e degli esiti di questionari proposti a tutti gli attori coinvolti: gli studenti delle due classi, i docenti e le famiglie” ha commentato il prof. Caico un vero vulcano di idee. E concludendo “Si deciderà quindi se concludere la sperimentazione archiviandola definitivamente, se reiterarla dopo aver apportato delle modifiche migliorative al nuovo sistema di valutazione oppure se adottare definitivamente e/o progressivamente il nuovo sistema per tutte le classi dell’Istituto”.

Bozza griglia di valutazione di processo new

Scheda di autovalutazione periodica

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