“Le parole sono importanti, troppi pregiudizi contro gli istituti professionali”. Lo studente contro De Gregorio

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“Ci sono ancora molti pregiudizi sugli istituti alberghieri”: a constatarlo è Matteo Cignetti, il miglior studente di istituto alberghiero d’Italia nel 2021 e da pochi mesi proclamato miglior giovane chef al mondo.

Intervistato da Skuola.net, lui che ha una carriera già lanciata, si è schierato in difesa della sua scuola, una volta di troppo considerata “di serie B”

Che nesso c’è fra l’attuale crisi di Governo e le lezioni che si svolgono all’interno di un istituto alberghiero? Probabilmente nessuno, ma questo tipo di paragone, fatto forse con troppa leggerezza da Concita De Gregorio, ha scatenato non solo l’ironia generale. Ha suscitato anche ira e risentimento da parte di coloro che quella scuola la frequentano ogni giorno: docenti e studenti.

“Aveva il tono di uno che, titolare di cattedra ad Harvard, è stato incaricato di una supplenza all’alberghiero di Massa Lubrense”, queste le parole con cui la giornalista ha descritto il discorso di Mario Draghi pronunciato di fronte al Senato mercoledì 20 luglio, poco prima di vedere conclusa la sua esperienza di Governo. Una battuta che forse avrebbe voluto provocare un sorriso, ma che è suonata a molti come classista, snob e, come se non bastasse, anche antimeridionale, avendo citato uno specifico comune del Sud Italia.

Il portale Skuola.net ha voluto chiedere un parere a un illustre esponente di quel mondo: Matteo Cignetti, studente dell’alberghiero di Châtillon che, proprio qualche mese fa, ha ottenuto il titolo di miglior giovane chef al mondo, durante le Young Chef Olympiad nonché, ancora prima, quello di miglior allievo delle scuole alberghiere d’Italia. Che non ci gira troppo attorno: “Le parole sono importanti. Ci sono ancora troppi pregiudizi sugli istituti professionali e questa frase sbagliata ne è la dimostrazione”, esordisce il ragazzo, che ha da pochi giorni terminato la Maturità, ottenendo la votazione di 100/100. “A Concita De Gregorio – prosegue – dico che gli istituti alberghieri non sono scuole di basso livello, ma hanno il dovere di prepararti sia in ambito teorico che pratico e per riuscire a farlo devono avere un corpo docenti in grado di sostenere tutti gli studenti nel proprio percorso”.

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