Le parole choc di Fulvio Abbate: “Sto con gli scolari. Gli insegnanti oggi valgono poco e non sanno tenere una classe”

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Faranno sicuramente discutere l’intera comunità scolastica le parole rilasciate alla webzine Roma da parte dello scrittore e giornalista Fulvio Abbate. Ha destato altrettanto scalpore la vicenda avvenuta in Toscana del docente che ha picchiato uno studente dopo che era stato deriso.

“Ogni storia è una storia a sé, noi non possiamo conoscere approfonditamente le dinamiche che si instaurano tra allievi e docenti. L’idea della disciplina, così come la rammento io è irricevibile. I maestri si dotavano di una bacchetta, molti anni fa. Il mio sguardo, sinceramente in una vicenda del genere è soprattutto dalla parte della vittima, degli scolari, vittime dell’istituzione scolastica”.

E ancora: “Io non conosco le singole realtà. Da una parte c’è il disinteresse degli studenti nei confronti del sapere, dall’altra c’è l’incapacità da parte di un insegante, di riuscire a tenere una classe. Sono figlio di insegnante, conosco bene la categoria. Ho una percezione diversa. Ai miei tempi insegnanti e bidelli vestivano più o meno allo stesso modo. Adesso fai meno perché le attività scolastiche ed extra scolastiche sono molteplici. E in più la formazione degli insegnanti spesso è assai lacunosa. Questo però non giustifica la violenza“.

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