Le mense scolastiche come sostegno didattico: un esempio di regolamento e verbale da scaricare

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A prima vista si potrebbe tendere a trascurare l’umile mensa scolastica, ma riflettendoci penso che la maggior parte delle persone sarebbe d’accordo sul fatto che la mensa sia una delle parti più importanti della vita scolastica. In questo articolo saranno presi in considerazione due modi in cui le mense scolastiche svolgono ruoli indispensabili nella vita e nel funzionamento delle scuole. I dirigenti scolastici dovrebbero avere una precisa politica delle mense, dovrebbero istituire comitati mensa per cercare di migliorare il servizio e la qualità del cibo e dovrebbero lavorare a stretto contatto con gli operatori delle mense.

Un impatto sulla vita scolastica

I due principali modi in cui le mense scolastiche hanno un impatto sulla vita scolastica sono il sostegno alla didattica attraverso una corretta alimentazione e corrette pratiche sanitarie; compresa una risposta adeguata alle esigenze dietetiche speciali per alcuni studenti e per il personale. Le scuole hanno il dovere di nutrire adeguatamente gli studenti e il personale. I dirigenti scolastici e i comitati delle mense devono garantire che le mense scolastiche soddisfino gli standard nazionali per la preparazione, la conservazione, l’igiene e la sicurezza degli alimenti. In caso contrario, comporterebbe seri problemi di salute per il personale e gli studenti che consumano.

Supportano lo sviluppo e l’apprendimento degli studenti

Mense scolastiche ben pianificate supportano lo sviluppo e l’apprendimento degli studenti. Forniscono un’alimentazione adeguata che fornisce agli studenti e al personale livello di energia elevati e previene malattie, come l’obesità e l’anemia, legate a una dieta scorretta. Le mense necessitano di legami sinergici con i dipartimenti di alimentazione e nutrizione delle scuole e con i dipartimenti di scienze agrarie, dove esistono. Le mense scolastiche dovrebbero servire cibi e bevande a basso contenuto di grassi saturi, zucchero, sale e coloranti alimentari. Più frutta, succhi di frutta, verdura e pane integrale dovrebbero essere nel menu. Dovrebbero esserci meno bevande energetiche o bevande sportive, niente bevande gasate e niente cibi fritti. In alcuni casi sarà necessario riqualificare i palati degli studenti, ma questo è nel migliore interesse degli studenti.

Le mense possono essere un barometro per la condotta degli studenti

Come accennato in precedenza, le mense scolastiche possono diventare zone problematiche se non sono strettamente regolamentate e controllate dalla dirigenza. Le mense possono essere un barometro per la condotta degli studenti. Se le misure preventive non vengono messe in atto e applicate, l’ora di pranzo può essere caotica e questo caos può riversarsi nelle classi dopo pranzo perché alcuni studenti potrebbero essere in ritardo. Alcuni potrebbero anche voler continuare a mangiare durante la lezione.

È necessario un elenco di servizio mensa per insegnanti

I dirigenti scolastici, i comitati delle mense scolastiche e gli operatori devono implementare i sistemi per imporre le code ordinate e il buon comportamento in mensa. È necessario un elenco di servizio mensa per insegnanti e alunni. La presenza frequente del preside e degli insegnanti permetterà di controllare il comportamento negativo. Queste misure elimineranno il salto di fila, i combattimenti, il bullismo da parte degli studenti durante la pausa e l’ora di pranzo.

Spazi piacevoli che contribuiscono allo sviluppo degli studenti

Le mense scolastiche possono essere spazi piacevoli che contribuiscono allo sviluppo degli studenti e riflettono un clima scolastico positivo.

La Commissione Mensa

La Commissione Mensa – come si legge nel brillante regolamento realizzato e utilizzato dall’Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci” di Camponogara (VE) diretto straordinariamente dal dirigente scolastico professore Luigi Zennaro – può essere composta da:

  • un numero di rappresentanti dei genitori degli alunni che utilizzano la mensa proporzionale al numero di alunni per ciascun plesso scolastico e per l’asilo nido e fino ad un massimo di tre per plesso;
  • un numero di rappresentante degli insegnanti per ogni plesso scolastico e asilo nido ove sia attivo il servizio di ristorazione proporzionale al numero di alunni e fino ad un massimo di tre per plesso.

Elezione dei rappresentanti dei genitori

I rappresentanti dei genitori – come si legge nel regolamento utilizzato dall’Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci” di Camponogara (VE) – sono eletti da tutte le intersezioni, le interclasse o i consigli di classe del plesso scolastico interessato gli insegnanti e saranno nominati dal Dirigente scolastico restando in carica fino a nuova nomina. I nominativi dei rappresentanti dovranno essere comunicati per iscritto all’Amministrazione Comunale a cura dell’Autorità scolastica ogni anno ad inizio di servizio. Per garantire la continuità del funzionamento della Commissione mensa, fino alla nomina della nuova commissione, resteranno in carica i rappresentanti degli insegnanti e dei genitori del precedente anno scolastico.

Funzionamento

La Giunta Comunale provvede, con propria deliberazione, alla nomina ed ufficiale costituzione della Commissione per ciascun anno scolastico. Le funzioni dei componenti sono gratuite. L’elenco dei membri della Commissione – come si legge nel regolamento utilizzato dall’Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci” di Camponogara (VE) – è pubblicato (ottimo e, diremo, utile consiglio previsto dallo strumento regolamentare) sul sito internet del Comune, all’albo dell’Istituto scolastico ed in apposito spazio visibile al pubblico delle mense scolastiche. La Commissione Mensa nomina al suo interno, in occasione della sua prima riunione, il Presidente. Il Presidente della Commissione la rappresenta, ne presiede le sedute, ne dirige i lavori assicurandone il buon andamento. Il Presidente sottoscrive inoltre i verbali della seduta della Commissione. La Commissione si riunisce su convocazione del Presidente almeno due volte l’anno. La Commissione può essere convocata, in occasioni diverse da quelle delle sedute annuali sopra previste, di iniziativa del presidente o dell’Amministrazione Comunale o su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti. Le convocazioni sono disposte dal Presidente e sono trasmesse ai componenti a cura dell’Ufficio cui è demandata la gestione del servizio di mensa scolastica tramite email con preavviso di almeno 5 giorni non festivi prima delle sedute.

Le funzioni della commissione mensa

La Commissione Mensa – come si legge nel regolamento in uso all’Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci” di Camponogara (VE) – svolge le seguenti attività:

  • Esprimere valutazioni sul servizio di mensa scolastica attraverso apposite schede di valutazione allegate al presente regolamento.
  • Svolge inoltre funzioni propositive in merito alle modalità di erogazione del servizio, agli orari, ed ai menu.
  • Propone iniziative di educazione alimentare nel rispetto dei principi nutrizionali previsti dalle Linee guida in materia di miglioramento della qualità nutrizionale nella ristorazione scolastica della Regione di riferimento e da altri documenti scientifici in materia di alimentazione. I pareri della Commissione mensa non sono vincolanti per l’Amministrazione.

Tipologia dei controlli

I componenti possono:

  • Controllare che il locale di refettorio (ed i relativi arredi) sia mantenuto pulito (solo per i docenti);
  • Controllare la corrispondenza del menu giornaliero e delle eventuali diete speciali (previste per motivi sanitari od etnico-religiosi);
  • Verificare il rispetto dei tempi di consegna e somministrazione del cibo.

I componenti della Commissione Mensa dovrà riportare tutte le segnalazioni nell’apposita scheda allegata da trasmettere al Settore competente del Comune e al dirigente scolastico. Eventuali osservazioni, richieste di chiarimenti, lamentele o segnalazioni di disservizio o di irregolarità devono essere inoltrate solo ed esclusivamente al Settore competente del Comune.

Modalità del controllo

Il controllo – come si legge nel regolamento utilizzato dall’Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci” di Camponogara (VE) che si allega come esempio di eccellente pratica – è esercitato da ciascun membro della Commissione. I controlli non sono preceduti da alcun preavviso e non dovranno superare il numero di un genitore per plesso per settimana. L’accesso è regolamentato dal Dirigente scolastico e dall’amministrazione comunale nell’ambito delle specifiche competenze e ne verrà data comunicazione alla ditta e al personale addetto allo scodellamento. Per l’espletamento dei controlli ogni commissario non deve in alcun modo interferire con l’attività del personale addetto alla mensa scolastica, né dovrà effettuare alcun tipo di osservazione o contraddittorio col suddetto personale. L’attività dei membri della Commissione è limitata alla sola osservazione ed eventualmente alla fruizione di un pasto, con consegna di un buono pasto come qualsiasi utente. Il pasto del componente della commissione mensa dovrà essere consumato prima dell’arrivo delle classi nel locale di refezione.

Cosa devono fare i membri della Commissione

I membri della Commissione:

  • Non devono toccare alimenti crudi, cotti, pronti per il consumo, stoviglie e posateria;
  • Non devono utilizzare i servizi igienici eventualmente riservati al personale di cucina o di distribuzione;
  • Non devono chiedere gradimento del cibo agli utenti.
  • Per ogni sopralluogo sarà utilizzata l’apposita scheda allegata al presente regolamento, che dovrà essere debitamente compilata e successivamente trasmessa al Settore competente del Comune
  • Qualsiasi osservazione e qualsiasi irregolarità dovranno essere segnalate all’Amministrazione Comunale e al dirigente scolastico con comunicazione scritta, in maniera precisa e circostanziata.
  • Ogni componente della Commissione Mensa ha diritto di ricevere dall’Amministrazione Comunale ogni informazione utile per lo svolgimento dei propri compiti.

Regolamento mensa

Scheda verbale e giudizio assaggio mensa

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