Le Marche al ministro Bianchi: “No al dimensionamento scolastico basato solo sulla logica dei numeri”

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“No al dimensionamento scolastico basato solo sulla logica dei numeri”. È la richiesta principale portata al tavolo dell’incontro, che si è tenuto da remoto, con il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, dall’assessore regionale all’Istruzione, Giorgia Latini, insieme con i presidenti delle cinque Province marchigiane.

Il tutto anticipato da un documento, sottoscritto da oltre 80 Comuni, inviato al ministro Bianchi, con scritte le richieste avanzate.

“Il ministro ha subito accolto le nostre richieste, anticipando l’incontro – dice Latini -. È stato un momento di confronto molto importante che dimostra l’attenzione verso le nostre richieste, le quali portano con sé tutto il carico di preoccupazioni di tanti cittadini marchigiani e, in particolare, di chi vive nelle aree interne e in quelle del cratere sismico, dopo la proposta fatta dall’Usr di creazione di pluriclassi, perdita di autonomie scolastiche, soppressione e accorpamento di prime classi”.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti i cinque presidenti: Diego Carnevali (Ancona), Sergio Loggi (Ascoli Piceno), Michele Ortenzi (Fermo), Giuseppe Paolini (Pesaro Urbino) e Sandro Parcaroli (Macerata) hanno illustrato al ministro i problemi che si determinerebbero nei rispettivi ambiti territoriali.

“Abbiamo ottenuto garanzie sul mantenimento dello stesso organico dell’anno precedente nonostante la diminuzione della popolazione scolastica – aggiunge Latini – 766 posti in più rispetto a quelli che sarebbero stati assegnati in base al numero di iscritti. Abbiamo chiesto interventi legislativi che non penalizzino il sistema scolastico. Abbiamo insistito sulla necessità di disporre di criteri per il dimensionamento scolastico compatibili con le esigenze dei territori e non soltanto con meri calcoli matematici. Le Marche sono penalizzate da un’interpretazione della normativa che non tiene conto della sua conformazione territoriale, dell’area del cratere”.

Al termine dell’incontro l’assessore Latini è sembrata fiduciosa. “Da parte del ministero c’è stata condivisione dei problemi manifestati e la volontà di trovare soluzioni consone – conclude Latini -. Nostra premura è evitare la perdita di autonomie scolastiche e su questo abbiamo avuto garanzie. Abbiamo anche insistito sul prolungamento delle deroghe concesse per il sisma 2016 e sulla necessità di evitare perdite di classi e plessi. Dobbiamo difendere la scuola ed evitare azioni incoerenti con il Pnrr e i fondi sisma. Già entro questa settimana forniremo i dati sulle criticità per aggiornare il tavolo con il ministero nel corso della prossima settimana”.

Il ministro Bianchi si è detto disponibile ad affrontare nei tempi brevi la questione, invitando a mantenere aperto un tavolo di lavoro e di confronto, procedendo nel frattempo a compiere una verifica della situazione, per poi operare scelte opportune.

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