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Le fasi della valutazione: in allegato la griglia contenente i “Criteri di attribuzione del voto di comportamento”

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La valutazione accompagna e regola l’azione didattica rispetto alle capacità e agli esiti rilevati nel gruppo classe, sostiene i processi di apprendimento e di maturazione dell’alunno. Per questo si distinguono tre fasi fondamentali, che sottendono tre diverse funzioni: la valutazione iniziale o diagnostica; la valutazione in itinere o formativa; la valutazione finale o sommativa.

La valutazione iniziale o diagnostica

La valutazione iniziale o diagnostica – si legge nel “Documento della valutazione” del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa (CE), diretto con grande capacità dal Dirigente scolastico prof.ssa Adriana Mincione, eccellente dirigente dello Stato – prevede all’inizio dell’anno scolastico (mese di settembre) prove diagnostiche comuni e per classi parallele. I dipartimenti disciplinari, attraverso la costituzione di una “Gruppo di lavoro per l’elaborazione delle prove” predispongono le prove diagnostiche volte a valutare le competenze, le conoscenze disciplinari e le abilità degli alunni. Tale valutazione prevede quattro fasce di livello: non raggiunto, base, intermedio e avanzato. Il consiglio di classe e i singoli docenti, sulla base dell’accertamento effettuato, elaborano la programmazione di classe e il piano di lavoro individuale, definendo inoltre gli “obiettivi trasversali”, ovvero quelli da perseguire da tutti i docenti, indipendentemente dalla disciplina insegnata. Per gli alunni che presentano un livello “non raggiunto” sono attivati sportelli didattici di affiancamento e peer to peer a partire dal mese di settembre.

La valutazione in itinere o formativa

Accerta la dinamica degli apprendimenti rispetto agli obiettivi programmati, adegua la programmazione, progetta azioni di recupero, modifica all’occorrenza tempi e modalità, informa tempestivamente l’alunno circa il suo progresso, orientandone gli impegni. La valutazione in itinere o formativa – si legge nel “Documento della valutazione” del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa (CE) – è finalizzata a cogliere informazioni analitiche e continue sul processo di apprendimento. Essa favorisce l’autovalutazione da parte degli studenti e fornisce ai docenti indicazioni per attivare eventuali correttivi all’azione didattica o predisporre interventi di riallineamento/potenziamento. Non prevede nessuna forma di classificazione del profitto degli studenti. Non è pertanto selettiva in senso negativo, ma in senso positivo e compensativo. La valutazione formativa avverrà in itinere e a conclusione delle UF. I docenti, per ogni disciplina, adottano forme e tipologie di verifica e criteri di valutazione discussi e concordati nella programmazione dei Dipartimenti e dei Consigli di Classe. Tutte le verifiche sono strettamente legate agli obiettivi del curricolo e realizzate per accertare le conoscenze e le competenze conseguite da ogni alunno.

La valutazione finale o sommativa

Rileva l’incidenza formativa degli apprendimenti scolastici per lo sviluppo personale e sociale dell’alunno ed è sintetizzata in un voto o giudizio conclusivo. È necessario tenere distinta l’azione di verifica periodica, che comporta l’accertamento degli apprendimenti disciplinari, dall’azione di valutazione trimestrale e finale, che, a partire dagli esiti formativi registrati, considera i processi complessivi di maturazione della personalità dell’alunno. Viene effettuata – si legge nel “Documento della valutazione” del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa (CE) – tramite un voto unico con riferimento ai criteri di seguito indicati:

  • acquisizione dei contenuti (conoscenza e comprensione);
  • applicazione;
  • rielaborazione (analisi, sintesi, valutazione); – capacità espositive.

Come si valuta: le forme e le tipologie di verifica e i criteri di valutazione discussi e concordati nella programmazione

I docenti, per ogni disciplina, adottano forme e tipologie di verifica e criteri di valutazione discussi e concordati nella programmazione dei Dipartimenti e dei Consigli di Classe. Tutte le verifiche – si legge nel brillante “Documento della valutazione” del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa (CE) – sono strettamente legate agli obiettivi del curricolo e realizzate per accertare le conoscenze e le competenze conseguite da ogni alunno. Il Collegio dei Docenti elabora i criteri generali di valutazione per conferire omogeneità ai processi di valutazione in tutte le discipline, articolandoli in:

  • Conoscenze: sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio. Esse indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento.
  • Abilità: implicano l’applicazione di conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi. Possono essere descritte come cognitive (in riferimento al pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (in riferimento all’uso di metodi, materiali, strumenti).
  • Competenze: indicano la capacità di far interagire le conoscenze e le abilità acquisite con le capacità personali e/o sociali nell’elaborazione responsabile di percorsi di studio e di autonoma rielaborazione culturale.

La valorizzazione degli apprendimenti

Sulla base delle indicazioni ministeriali relative al supporto all’eccellenza e alla programmazione individualizzata per un percorso formativo e orientativo, adeguato a sviluppare le potenzialità dello studente, il Collegio dei docenti può deliberare di promuove iniziative interne e aderisce ad iniziative esterne per la valorizzazione delle eccellenze, conformi agli obiettivi didattici ed educativi contenuti nel PTOF. Il potenziamento è, infatti, il cuore della vision di ciascun istituto perché corrisponde all’idea di “potenziare” le capacità di ogni singolo studente sulla base delle proprie attitudini. Si tratta di riuscire a condurre ciascuno al raggiungimento del miglior “successo formativo” possibile. Si svolge con le seguenti modalità:

  • Partecipazione a Olimpiadi, concorsi, Certificazioni, gare ecc.;
  • Attività di consolidamento e approfondimento con attività di tipo tecnico-scientifico (anche in collaborazione con docenti universitari e/o finalizzate alla partecipazione a gare nazionali e internazionali), artistico (teatro, musica,) o linguistico (certificazioni internazionali). Training specifico per l’Esame di Stato, specialmente nelle discipline di indirizzo Scienze, Fisica, Matematica, ma anche in attività di consolidamento e potenziamento delle competenze scientifiche e di lettura per gli studenti in vista delle prove INVALSI;
  • Individualizzazione dell’apprendimento: progettazione di situazioni di apprendimento tali da stimolare le potenzialità e le competenze;
  • Tutoraggio peer education.

Griglia contenente i “Criteri di attribuzione del voto di comportamento”

In allegato la griglia contenente i “Criteri di attribuzione del voto di comportamento” contenuta nel “Documento della valutazione” del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa (CE). Un eccellente esempio di documento di valutazione.

Griglia Criteri di attribuzione del voto di comportamento

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