Conte: no elezioni nelle scuole, Ministro troverà una alternativa. Nessun giorno di scuola perso

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A dirlo il Primo Ministro Conte che anticipa la volontà da parte del Ministro Lamorgese di trovare soluzioni alternative ai seggi nelle scuole.

Una anticipazione che viene dagli Stati Generali sull’economia che si stanno svolgendo a Roma e risponde alle polemiche di questi giorni sul calendario scolastico.

“Ho visto che il Pd – ha detto conte durante il punto stampa a Villa Pamphilj – ha suggerito di trovare altri locali da adibire a seggi elettorali. E’ una buona idea, rischiamo di dover subito interrompere l’attività scolastica”.
“Quindi la ministra Lamorgese” si adopererà “per trovare locali alternativi.
Altrimenti rischiamo di partire” col ritorno a scuola “e poi interrompere nei giorni subito successivi. Lavoreremo in questa direzione”.

Infatti, la questione della data per le elezioni era diventata cruciale, perché molte scuole sono sede di seggio e ciò avrebbe comportato una apertura a settembre per poi richiudere dopo pochi giorni, con il rischio di far slittare, tra operazioni di voto, seggio e sanificazioni varie, l’attività didattica ad ottobre.

La  possibilità di spostare le sedi delle elezioni in locali diversi dalle scuole consentirà di poter avviare le attività didattiche senza stop per le operazioni elettorali.

Ricordiamo che al momento c’è convergenza tra Regioni e Ministero sulla riapertura delle scuole per il 14 di settembre.

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