Le attività di supporto all’attuazione del riordino del secondo ciclo

di
ipsef

Il MIUR ha pubblicato sul proprio sito un riepilogo delle attività di supporto all’attuazione della riforma del secondo ciclo.

Il MIUR ha pubblicato sul proprio sito un riepilogo delle attività di supporto all’attuazione della riforma del secondo ciclo.

– INFORMAZIONE E APPROFONDIMENTI CULTURALI

Nei siti pubblici di supporto al dialogo della scuola presenti agli indirizzi: http://nuovilicei.indire.it, http://nuovitecnici.indire.it, http://nuoviprofessionali.indire.it sono già raggiungibili per ogni ordine:

A. i documenti ufficiali di riferimento:

a. i Regolamenti (DD.PP.RR. 87, 88, 89 del 15-3-2010), con i relativi allegati:

  • Profili
  • Quadri Orario
  • Tabelle di confluenza
  • Corrispondenze titoli di studio (solo per i Licei)
  • Insegnamenti aggiuntivi (solo per i Licei)
    • Le Indicazioni nazionali (per i Licei)
    • Le Linee Guida (per i tecnici e i professionali)

B. il dibattito nazionale che ha preceduto la stesura definitiva dei Regolamenti, nonché i pareri ufficiali previsti dall’iter di adozione dei medesimi

C. il dibattito nazionale che ha contribuito alle modifiche e integrazioni delle Indicazioni Nazionali per i licei e delle Linee Guida per gli istituti tecnici e per i professionali

A partire dall’anno scolastico 2010/11, l’ANSAS svilupperà per ogni sito:

  1. sezioni di approfondimento culturale sui temi inerenti l’attuazione del riordino;
  2. sezioni di aggiornamento e informazione costanti di tutte le iniziative che l’amministrazione centrale e quella periferica promuoveranno all’interno dei territori sul riordino.

– ATTIVITA’ DI FORMAZIONE

Sulla base dei bisogni formativi emersi a seguito dell’autovalutazione di istituto e in considerazione delle competenze e delle risorse disponibili, ogni scuola nel corso del prossimo anno scolastico, potrà attivare percorsi di autoformazione e/o formazione. Le possibilità offerte sono le seguenti:

a) formazione a cura delle reti di scuole: le scuole in rete (fino ad un massimo di 5), in collaborazione con enti di formazione/università/associazioni professionali e disciplinari/imprese o altri soggetti attivi nel territorio, riceveranno un finanziamento per la progettazione e la realizzazione di un’attività di formazione che sarà validata dagli USR.

b) formazione integrata a cura dell’ANSAS: le scuole in rete (fino ad un massimo di 5) potranno chiedere "assistenza all’ANSAS" per attivare percorsi di formazione integrata con attività in presenza e online rivolta direttamente ai docenti e facilitata da un tutor. Il tutor potrà essere scelto tra i docenti della rete e sarà soggetto ad una formazione preparatoria che la stessa ANSAS curerà. L’ambiente di formazione online prevede: risorse formative ed informative, comunità di pratiche, ambienti di comunicazione e scambio tra i partecipanti al piano di formazione. Gli incontri in presenza rappresenteranno delle tappe di un percorso che accompagnerà il lavoro dei docenti durante l’anno scolastico. Al termine della formazione i docenti riceveranno un’attestazione di partecipazione. Gli USR svolgeranno una funzione di raccordo per l’attivazione dei corsi e per la segnalazione dei tutor da formare.

– RICERCA-AZIONE SULLE ESPERIENZE DIDATTICHE, METODOLOGICHE, ORGANIZZATIVE

Le scuole in rete (fino ad un massimo di 5), in collaborazione con enti di formazione/università/associazioni professionali e disciplinari/imprese o altri soggetti attivi nel territorio, riceveranno un finanziamento, dietro appositi Bandi curati dall’ANSAS per conto del MIUR, per la progettazione e la sperimentazione di attività innovative nell’ambito di contenuti, metodologie e modelli organizzativi, con riferimento ad aree tematiche rilevanti nel riordino del secondo ciclo. Queste attività saranno validate dagli USR e dovranno essere realizzate nell’a.s. 2010/11.
Per quanto riguarda, in particolare, l’insegnamento delle scienze integrate nel primo biennio degli istituti tecnici e professionali, è prevista la produzione e messa a disposizione di tutti gli insegnanti di materiali didattici con il coinvolgimento di reti di scuole, associazioni professionali e disciplinari, università italiane e straniere.

L’ANSAS si farà carico di:

  • mettere a disposizione delle reti di scuole un ambiente strutturato per la raccolta delle esperienze,
  • garantire il monitoraggio dei processi e dei risultati,
  • curare la diffusione delle esperienze, mirata alla loro trasferibilità e sostenibilità.

– FORMAZIONE E SPERIMENTAZIONE DELLA METODOLOGIA CLIL

I docenti che verranno selezionati per questa specifica sperimentazione potranno formarsi attraverso ambienti opportunamente costruiti per la collaborazione online e in presenza. Sarà inoltre garantito un periodo di rafforzamento delle competenze linguistiche e metodologiche attraverso “Borse di formazione” per docenti in servizio secondo il modello Comenius.

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