Lazio, la Uil Scuola chiede il ripristino dell’unico orario d’ingresso

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“Ben prima dell’inizio dell’anno scolastico la Uil Scuola aveva manifestato forti perplessità sulla rigidità delle due fasce orarie di ingresso degli studenti frequentanti le scuole secondarie di II grado del Lazio: ore 8.00 per il 60% e ore 9.40 per il 40%. A due settimane dal rientro in presenza, emergono innumerevoli disagi per studenti, famiglie e personale della scuola, come conseguenza del mancato raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari del trasporto pubblico locale”.

Lo dice Saverio Pantuso, segretario della Uil scuola del Lazio.

Appare dunque non più rinviabile una decisione che punti ad una unica fascia di ingresso – aggiunge Pantuso – nel range orario tra le 8.00 e le 9.00. Orario che può trovare rispondenza nel flusso programmato dei trasporti pubblici e che può essere gestito in autonomia dalle scuole. Ipotesi tanto più praticabile se si considera l’avvenuta immunizzazione di oltre la metà degli studenti over 12. Il piano di coordinamento e monitoraggio previsto nel documento prefettizio dell’8 settembre scorso non sta funzionando, a scapito della funzionale organizzazione scolastica nonché della vita extrascolastica degli studenti con conseguenti ricadute sulle famiglie”.

La Uil Scuola Lazio auspica il sollecito intervento degli organi istituzionali coinvolti affinché venga rimodulato questo documento operativo, passaggio propedeutico – conclude Pantuso – per permettere una adeguata variazione degli scenari di riferimento e rispondere alle effettive e contingenti esigenze delle scuole. Da parte nostra c’è la più ampia disponibilità ad un confronto aperto e costruttivo per giungere a una rapida soluzione di un problema che coinvolge migliaia di studenti, famiglie e lavoratori”.

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