Lazio, al via i primi test salivari su bambini infanzia. Medici: l’hanno presa come un gioco

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Sono cominciati, alle 9.30, con un primo gruppo di 23 bimbi i test salivari del progetto pilota della Regione Lazio in una materna di Fiumicino.

“I bambini sono collaborativi, l’hanno presa come un gioco e tutto sta procedendo regolarmente. I genitori sono incuriositi dalle modalità del progetto, che hai dei test sicuramente non invasivi”, ha spiegato il personale medico.

I test antigenici con prelievo salivare nelle scuole si svolgono in collaborazione con l’istituto Spallanzani e l’azienda ospedaliera San Camillo.

“Questi nuovi test sono di facile esecuzione: i bimbi masticheranno per tre , quattro minuti una salivetta. Prima di trenta minuti non avranno dovuto bere, mangiare e pulirsi i denti. Entro le 12 della mattina porteremo i campioni alla microbiologia del San Camillo ed entro le 18 la famiglia avrà l’esito”, ha spiegato Quintavalle. “La cosa positiva di questi test – ha aggiunto – è che in caso di test positivo non ci sarà bisogno di fare ulteriori test ma la stessa salivetta sarà sottoposta ad un successivo controllo per test di conferma. È un’altra strategia per il tracciamento, che può ridurre il problema della diffusione del Covid all’ interno dei gruppi, delle famiglie e facilita le attività della nostra vita. È un grande giorno perché stiamo testando una nuova modalità di aggressione al virus”.

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