Lavoro: nel 2020 l’insegnamento sarà la 4° professione più richiesta

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Quale sarà il futuro occupazionale per il nostro Paese? Le competenze su cui si punterà nel mondo del lavoro saranno sempre più qualificate e si richiederanno un maggior numero di laureati e diplomati.

Quale sarà il futuro occupazionale per il nostro Paese? Le competenze su cui si punterà nel mondo del lavoro saranno sempre più qualificate e si richiederanno un maggior numero di laureati e diplomati.

Da oggi al 2020 a trovare lavoro saranno, secondo una stima di Unioncamere, poco più di 2,5 milioni di persone nel settore privato e pubblico. Ad entrare nel mondo del lavoro saranno 787mila laureati, il 31% del totale degli assunti e 837mila diplomati, il 33% del totale degli assunti. I non qualificati costituiranno il 27% del fabbisogno complessivo dei nuovi assunti mentr il 41% dovrà possedere un profilo ad alta qualifica.




Ma nel 2020 quali saranno i laureati più richiesti dal mercato del lavoro? I profili più ricercati saranno quelli ad indirizzo economico e statistico che costituiranno circa 35mila dei nuovi assunti. 31mila richieste arriveranno per i laureati in medicina e 24mila per coloro che si laureano in ingegneria. Saranno richiesti, da qui a 5 anni anche 19mila insegnanti. Ad offrire la maggior opportunità lavorativa sarà il Nord Est del paese che conterà più di 500mila assunzioni tra laureati e diplomati.

Vediamo quali altri saranno i profili di laurea richiesti da qui al 2020:

  • Profilo giuridico 14mila unità
  • Profilo letterario 12mila unità
  • Profilo politico sociale 9mila unità
  • Studi in Architettura 8mila unità
  • Profilo linguistico 7mila unità
  • Profilo Scientifico 6mila unità
  • Profilo psicologico 5mila unità
  • Profilo chimico e farmacologico 4mila unità
  • Profilo geo-biologico  3,5mila unità
  • Studi in scienze motorie 2,5mila unità

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