Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Lavoro dopo la pensione anticipata ordinaria: si rischia taglio dell’assegno?

Stampa
Pensione Opzione donna

Tornare al lavoro dopo il pensionamento fa correre il rischio di vedersi tagliare l’importo dell’assegno previdenziale?

Buonasera, io sono andata in pensione con 41 anni e 10mesi di lavoro. Ho trovato un altro lavoro, per integrare la pensione volevo sapere. Quanto posso guadagnare a netto annualmente x non pagare tasse pesanti, e per on rischiare tagli sulla pensione? Grazie x la risposta

La pensione anticipata ordinaria è pienamente cumulabile con lavoro dipendente. Può tranquillamente, quindi, lavorare mentre percepisce la pensione senza correre nessun rischio che l’assegno maturato venga decurtato a causa del reddito da lavoro.

Discorso diverso, invece, per quel che riguarda le tasse. Da tenere presente che, in ogni caso, l’IRPEF da pagare sui redditi si somma sempre e, quindi, il reddito da lavoro si sommerà a quello da pensione determinando lo scaglione IRPEF in cui ricade per la determinazione dell’aliquota applicabile.

Da tenere presente, inoltre, che se non comunica al datore di lavoro che percepisce anche redditi da pensione di modo che applichi alla sua retribuzione la giusta tassazione IRPEF,  rischia di pagare somme abbastanza salate in sede di dichiarazione dei redditi.

Non sapendo a quanto ammonta l’importo annuo della sua pensione l’unica cosa che posso dirle è di tenere d’occhio il reddito presunto annuo (tra pensione e lavoro) per capire l’aliquota applicabile.

L’IRPEF è una imposta progressiva che sale al salire del reddito e nello specifico comporta una tassazione pari al:

  • Il 23% per redditi fino a 15.000 euro;
  • il 27% per reddito sopra 15.000 e fino a 28.000;
  • il 38% per redditi sopra 28.000 e fino a 55.000;
  • il 41% per redditi sopra 55.000 e fino a 75.000;
  • il 43% per redditi sopra i 75.000.

Le porto un esempio: se percepisce un reddito da pensione pari a 25 mila euro l’anno sui primi 15mila paga il 23% di Irpef e sui successivi 10mila il 27%.

Se al reddito da pensione somma, ad esempio, 8mila euro di reddito da lavoro, per un totale di 33mila euro l’anno sui primi 15mila pagherà il 23% di Irpef, sui successivi 13 mila pagherà il 27% di Irpef e sui restanti 5mila un’aliquota pari al 38%.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

1,60 punti per il personale ATA a soli 150€, con CFI!