Lavoro agile ATA: garantita tutela in caso di infortuni e malattie professionali

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“Ai lavoratori agili viene garantita la parità di trattamento – economico e normativo – rispetto ai loro colleghi che eseguono la prestazione con modalità ordinarie”.

Anche per il personale ATA impegnato nella modalità di lavoro agile è prevista tutela in caso di infortuni e malattie professionali, secondo le modalità illustrate dall’INAIL nella Circolare n. 48/2017.

Così viene stabilito dal verbale di confronto sottoscritto tra OO.SS e Ministero dell’Istruzione.

Lavoro agile ATA sino al 31 gennaio, sottoscritto verbale tra sindacati e ministero: sì a chi in quarantena e lavoratori fragili

 

A norma dell’articolo 20, comma 1, della legge 22 maggio 2017, n. 81, “il lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile ha diritto ad un trattamento economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato, in attuazione dei contratti collettivi di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 nei confronti dei lavoratori che svolgono le medesime mansioni esclusivamente all’interno dell’azienda“.

Pertanto, ricorda la circolare Inail, nulla cambia in tema di retribuzione imponibile su cui calcolare il premio assicurativo.

I lavoratori agili devono essere assicurati all’Inail se, per lo svolgimento della loro attività, sono esposti alle fonti di rischio previste dall’art. 1 del Dpr 30 giugno 1965, n. 1124, fra le quali rientra anche il rischio elettrico connesso con l’uso di macchine di ufficio come mezzi telematici, computer, strumenti di cui si serve anche l’assistente amministrativo.

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Pubblicato in ATA

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