Lavori usuranti, ci sono anche insegnanti infanzia e maestre d’asilo. In arrivo il Decreto firmato da Poletti

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E’ in arrivo il Decreto per i lavori usuranti. Questi lavoratori potranno andare in pensione a 66 anni e sette mesi.

Anche in caso di ulteriori aumenti dell’età per andare a riposo potranno godere di un “vantaggio” di cinque mesi sugli altri lavoratori.

A dare la notizia il quotidiano “La Repubblica” che riporta le parole di Stefano Patriarca. Il Decreto “consente di allargare la platea dell’Ape sociale e dei precoci per il 2018 e permette nel 2019 e 2020 il pensionamento senza il previsto adeguamento alla speranza di vita a circa 49.800 lavoratori”.  Questi numeri, spiega ancora Patriarca, “vanno ad aggiungersi ai 69.400 lavoratori che potranno usufruire o dell’Ape sociale (che consente l’uscita dal mercato del lavoro anche con 4 anni di anticipo) o pensionarsi con 41 anni di contributi a qualsiasi età”. Nel complesso, quindi, “tra il 2017 e il 2020 circa 119.200 persone potranno, se vorranno, anticipare l’uscita dal mercato del lavoro senza nessuna penalizzazione della pensione. Tutto ciò con un intervento finanziario a carico dello Stato coerente con le necessità di stabilizzazione finanziaria del bilancio pubblico”.

Le categorie incluse nel decreto sono 15, tra di esse anche  insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido.

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