Lavoratori pulizie scuole, il 13 febbraio riunione al Ministero Lavoro per procedure licenziamento collettivo

di redazione

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Lavoratori pulizie scuole: il Ministero dell’istruzione ha avviato le pratiche per l’internalizzazione. Le domande sono state presentate e presso ogni Ufficio Scolastico è stata nominata una commissione per la valutazione. 

A che punto è la procedura

Le domande presentate sono state circa 13.000,  numero che fa sperare nella assunzione full time quasi per tutti. La distribuzione per provincia

Al momento e fino al 29 febbraio, i lavoratori svolgono servizio nelle scuole con proroga. A stabilirlo è stata la nota Miur 30064 del 20 dicembre 2019.
Laddove le ditte non hanno proceduto alla proroga, il Ministero ha autorizzato l’assunzione di collaboratori scolastici per supplenze sui posti accantonati per ex LSU.

Le graduatorie saranno pubblicate sul sito dell’Ufficio Scolastico di riferimento.

Dal 1° marzo 2020 i lavoratori saranno stabilizzati.

Il passaggio è ancora però ancora in itinere e si svolge non senza difficoltà

E’ terminato ieri sera, al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, l’incontro relativo alla procedura avviata dal ministero dell’Istruzione per la internalizzazione dei lavoratori impegnati nei servizi di pulizia delle scuole e alle procedure di licenziamento collettivo aperte dalle imprese coinvolte negli appalti.

Prossimi adempimenti

Il 29 gennaio si è svolto presso il Ministero del Lavoro un incontro al quale ha partecipato, per il Ministero, anche il Sottosegretario De Cristofaro.

I rappresentanti del Governo “hanno assunto l’impegno a richiedere che la vicenda sia oggetto di un apposito ‘tavolo politico a Palazzo Chigi, una vera e propria unità di crisi’.

Nel frattempo ci sarà una seconda riunione il 13 febbraio per proseguire le procedure di licenziamento collettivo, in vista delle assunzioni al Ministero dell’istruzione.

Si ricorda che i lavoratori delle ditte di pulizia, dal momento che saranno assunti nel profilo professionale del collaboratore scolastico, svolgeranno le stesse mansioni, percepiranno la stessa retribuzione e così pure l’orario di servizio sarà lo stesso dei collaboratori scolastici.

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