Lavoratori fragili: stretta del CTS, esonero solo per malattie gravi

Il CTS ha affrontato il tema dei lavoratori fragili, cioè il personale scolastico con patologie tali che possono rendere ancora più indifesi contro il contagio da coronavirus.

Secondo normativa già prevista per gli esami di Stato, il personale suddetto può chiedere di essere esonerato dal servizio e sono molti i docenti che stanno presentando certificati medici per comprovare il loro stato di salute e sottoporsi ad ulteriore visita del medico competente.

In realtà sembra che il CTS sia propenso a prevedere la “fragilità” solo per docenti con gravi patologie, come tumori o diabete scompensato, con “presenza di alcune tipologie di malattie cronico degenerative, patologie a carico del sistema immunitario”: dovrebbero così ridursi di molto le domande di esonero.

Sarà pubblicata una nota che chiarirà chi e con quale stato di salute potrà usufruire dell’esonero, considerato che sono molti i docenti con più di 55 anni che potrebbero essere interessati proprio in virtù dell’età, che aumenta i rischi per la salute. Ci sarà poi da stabilire se varranno le normative ordinarie per la malattia o si prevederà qualcosa di diverso a tutela degli stipendi.

Ricordiamo che sarà possibile chiamare fin dal primo giorno i supplenti in caso di malattia docenti titolari.

Al momento quindi si parla di ipotesi, suggeriamo agli interessati di consultare giornalmente i canali ufficiali per comprendere quali saranno le indicazioni fornite dal Ministero.

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