Lavoratori fragili, possono chiedere lavoro agile fino al 31 ottobre. Assenza non sarà equiparata al ricovero ospedaliero

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Il decreto 105105 sul Green pass, varato dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio e approvato in via definitiva dal Senato, prevede alcune modifiche per quanto riguarda i lavoratori fragili.

L’articolo 9 del decreto, stabilisce da un lato l’estensione fino al 31 ottobre 2021 di una disciplina temporanea – relativa a “lavoratori fragili” – che ha trovato già applicazione per il periodo 16 ottobre 2020-31 dicembre 2020 e per il periodo 1° gennaio 2021-30 giugno 2021;

tale disciplina prevede, per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, rientranti in determinate ipotesi, la possibilità, di norma, di svolgimento del lavoro in modalità agile, anche attraverso la destinazione a diversa mansione, ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o attraverso lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale, anche da remoto.

Tuttavia il decreto non proroga, per gli stessi lavoratori dipendenti, un’altra normativa transitoria, che ha trovato applicazione per il periodo 17 marzo 2020-30 giugno 202111 e che riconosceva, a determinate condizioni, l’equiparazione del periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie e dal medico di assistenza primaria che avesse in carico il paziente, ai fini del trattamento giuridico ed economico, al ricovero ospedaliero.

Decreto green pass, via libera definitivo dal Parlamento. I tamponi salivari saranno validi per la certificazione. TESTO [PDF]

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