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“Lavorare in sicurezza”, una Unità di Apprendimento per insegnare l’importanza della sicurezza e salute a lavoro e a scuola. Per la secondaria di II grado

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La sicurezza è inerente e coinvolge il personale della scuola, nelle sue diverse articolazioni, e gli utenti che, a qualunque titolo, hanno accesso ai locali scolastici, sia per la prevenzione dei rischi sia per l’attivazione di quei necessari comportamenti coerenti rispetto alla cultura della sicurezza. In ragione di queste premesse tale ragionamento interessa tutte le componenti scolastiche che sono chiamate a diventare, ciascuna nell’ambito del proprio ruolo e delle funzioni che sono loro assegnate, soggetti attivi e coscienti nel miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza degli ambienti scolastici. Un viaggio nell’etica della sicurezza.

Il sistema di sicurezza è la migliore garanzia

Le disposizioni e le istruzioni che ciascun dirigente, in questi primissimi giorni sta diramando, sono finalizzate all’organizzazione di un “sistema di sicurezza” previsto dalla normativa e che fa riferimento al “Piano di valutazione dei rischi” predisposto tenendo conto delle norme vigenti, delle attività che si svolgono nel contesto scolastico e delle specifiche modalità organizzative e operative. Come sottolinea con grande competenza il dirigente scolastico prof. Angelo Nasca alla guida dell’Istituto Tecnico “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Partinico (PA) “Ogni lavoratore che opera all’interno dell’Istituzione Scolastica, nell’ambito delle mansioni previste dal proprio ruolo di appartenenza e ai settori di intervento, si atterrà, nello svolgimento della propria attività, alle istruzioni di seguito specificate in materia di sicurezza, al fine di prevenire i pericoli e ridurre i rischi”.

Cosa deve conoscere un lavoratore?

Ogni lavoratore deve conoscere:

  • il Piano di emergenza ed evacuazione
  • i pericoli legati all’uso di sostanze, impianti, macchine, utensili
  • i rischi per la sicurezza e la salute presenti negli ambienti di lavoro
  • i rischi connessi alla propria mansione
  • i comportamenti da attuare in caso di pericolo, incendio o incidente
  • il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
  • come deve lavorare per ridurre al minimo i rischi
  • quali sono i mezzi di protezione disponibili e come usarli correttamente
  • chi sono e come avvisare gli addetti al primo soccorso ed attivare i primi interventi necessari
  • come chiamare l’ambulanza per il trasporto al pronto soccorso (anche se i genitori sono irreperibili).

“È importante – sottolinea il dirigente scolastico prof. Angelo Nasca, nella sua brillante circolare pubblicata solo qualche giorno fa con la tempestività che richiede la delicatezza dell’argomento – che anche il lavoratore chieda per avere tutte le informazioni necessarie a svolgere le proprie mansioni in condizioni di sicurezza.

Istruzioni da attuare affinché i luoghi di lavoro risultino il più possibile adeguati alla tutela della sicurezza e della salute

Le istruzioni da diramare, e che il DS Angelo Nasca ha diramato con la sua circolare diretta a tutte le componenti dell’ITC Carlo Alberto dalla Chiesa di Partinico (PA), riguardano i comportamenti da attuare affinché i luoghi di lavoro, sia interni che esterni all’edificio scolastico, tenuto conto delle oggettive carenze rispetto alle condizioni previste dalla normativa, risultino il più possibile adeguati alla tutela della sicurezza e della salute di tutti (prevenzione dei rischi strutturali).

A tale scopo il personale, in attuazione del ruolo e delle mansioni previste dal profilo di appartenenza deve:

  • Vigilare sui comportamenti degli alunni, delle persone presenti e di chiunque entri all’interno della scuola, negli spazi interni ed esterni ed evitare che vengano adottati comportamenti e svolte attività pericolose per la salute e la sicurezza
  • Controllare cortili, locali (strutture e impianti), arredi, strumenti, per rilevare eventuali situazioni e/o condizioni di pericolo (immediato o non) rispetto alle quali procedere alla segnalazione alla D.S. e all’adozione immediata di misure di prevenzione del rischio per gli utenti
  • Attenersi scrupolosamente alle istruzioni del regolamento sulla vigilanza degli alunni all’ingresso, durante le attività e gli spostamenti e all’uscita dalla scuola.
  • Vigilare e controllare quotidianamente la praticabilità delle vie d’uscita. Non ingombrare corridoi, atri, uscite di sicurezza, luoghi di passaggio. Le uscite di emergenza non devono essere chiuse a chiave dall’interno
  • Verificare l’eventuale presenza di spigoli “vivi”, chiodi, vetri o altri oggetti contundenti e rilevare eventuali situazioni e/o condizioni di pericolo (immediato o non) rispetto alle quali procedere alla segnalazione alla D.S. e all’adozione immediata di misure di prevenzione del rischio per gli utenti.
  • Aprire finestre, porte, mobili, ecc. in modo da non creare potenziali pericoli per l’incolumità delle persone presenti.
  • Non disporre nessuna tipologia di oggetto sopra gli armadi.
  • Verificare che la sistemazione degli arredi nei locali sia corretta e permetta un agevole spostamento delle persone che vi lavorano.
  • Lavare, disinfettare come da piano delle pulizie o effettuare altre operazioni che possono provocare rischi o disturbo durante lo svolgimento delle attività delimitando le zone interessate.
  • Non consentire l’accesso non autorizzato ai locali scolastici ad estranei, mantenendo una vigilanza costante e attenta all’ingresso.
  • Segnalare con tempestività alla D.S e/o agli addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione eventuali problemi e situazioni non conformi alle normali condizioni di sicurezza.

Impianti (idrici, elettrici, sanitari)

È opportuno ricordare che l’uso dell’energia elettrica presenta una pericolosità che può manifestarsi nei confronti di cose (sviluppo incendi) e di persone (infortuni gravi o mortali). A tale scopo ricorda il DS prof. Angelo Nasca nella sua circolare, il personale deve:

Non utilizzare apparecchi a resistenza elettrica non a norma spine multiple non conformi alla normativa CE, fili di prolunga non a norma.

  • Non manomettere apparecchi elettrici e intervenire sulle parti interne con la corrente inserita, intervenire su prese a muro difettate e lampade non funzionanti.
  • Vietare agli alunni l’utilizzo di strumenti elettrici con corrente inserita.
  • Controllare che le prese siano fissate saldamente al muro e non permettano il contatto con parti in tensione durante l’inserimento della spina.
  • Controllare che le spine siano correttamente inserite e che il collegamento con il cavo sia integro e sicuro.
  • Utilizzare gli appositi adattatori e utensili elettrici dotati di prese tipo CE.
  • Controllare che gli interruttori elettrici non permettano il contatto con parti in tensione, siano costruiti e installati in modo da assicurare la stabilità della posizione di chiusura e apertura
  • Evitare operazioni all’interno dei quadri elettrici in quanto vi si trovano sempre parti in tensione e sono operazioni riservate unicamente al personale autorizzato e competente.
  • Segnalare immediatamente alla Dirigente scolastica o all’addetto al S.P.P. la presenza di quadri elettrici lasciati aperti o anomalie dell’impianto elettrico.
  • Evitare collegamenti con più prese multiple e usare le apposite multiprese dotate del marchio di omologazione (IMQ).
  • Le prolunghe, per essere utilizzate, devono essere mantenute in buono stato di conservazione e, se appena deteriorate, non devono essere riparate ma sostituite.
  • Non utilizzare mai prese, spine e materiale elettrico in genere con le mani bagnate.
  • E’ fatto divieto di introdurre ed utilizzare negli ambienti scolastici dispositivi elettrici non finalizzati alla didattica.
  • E’ vietato introdurre apparecchi con cavi non isolati, attrezzi o componenti privi del marchio di conformità CE (in ottemperanza alle disposizioni operative dei VVF per la prevenzione del rischio incendio). L’utilizzo di attrezzature elettriche deve essere comunque sempre autorizzato dal Dirigente.
  • Gli Addetti all’Antincendio e all’Evacuazione di ogni plesso scolastico sono incaricati dell’attivazione delle misure di prevenzione incendi, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato nonché dell’informazione continua dei lavoratori rispetto alle misure antincendio adottate e ai comportamenti da assumere in relazione ai rischi eventuali.
  • Segnalare tempestivamente al Dirigente scolastico qualsiasi problema individuato riguardante le condizioni degli impianti e delle apparecchiature elettriche utilizzate.

Agenti fisici, chimici e biologici

Per i rischi derivanti dagli agenti fisici, chimici e biologici i lavoratori devono osservare le seguenti indicazioni e istruzioni:

  • E’ importante che gli ambienti scolastici siano aerati, come da disposizioni: il propagarsi di malattie a trasmissione orale, stagionali è facilitato in ambienti con scarsi ricambi d’aria ambientale.
  • E’ necessario evitare il crearsi di correnti d’aria.
  • Nei luoghi di lavoro deve essere tenuta una temperatura media confortevole.
  • In ogni ambiente di lavoro va assicurata un’adeguata illuminazione naturale.
  • Al fine di ridurre il rischio da rumore nelle situazioni di affollamento (palestra, ricreazione, mensa) è necessario che vengano osservate le disposizioni sulla vigilanza degli alunni e che gli insegnanti e il personale non docente impartiscano regole comportamentali ed organizzative idonee.
  • E’ vietato fumare in tutti i locali scolastici. I docenti fiduciari dei plessi sono incaricati di vigilare sull’osservanza del divieto e di accertare le eventuali violazioni. Negli edifici scolastici sono affissi cartelli con l’indicazione del divieto di fumare, delle norme di riferimento, delle sanzioni previste, dell’addetto a vigilare sull’osservanza del divieto.
  • Prima di usare prodotti chimici è indispensabile che l’operatore legga attentamente l’etichetta presente sulle confezioni in quanto in essa sono contenute le informazioni principali per l’uso del prodotto.
  • I prodotti chimici non vanno mai tenuti in luoghi accessibili a persone che non siano in grado di leggere l’etichetta ed interpretare i simboli di pericolo. A tale scopo vanno tenuti lontano dalla portata dei bambini/ragazzi in armadi o stanze chiusi a chiave.
  • I pavimenti devono essere sistematicamente puliti e periodicamente disinfettati.
  • L’arredamento deve essere sistematicamente pulito da polvere, acari e pollini e disinfettato.
  • Deve essere dedicata particolare cura ed attenzione alla pulizia e disinfezione dei bagni e degli accessori sanitari che deve avvenire sempre con l’uso di guanti in gomma.
  • In caso di ingestione di sostanze tossiche e/o velenose è assolutamente obbligatorio telefonare al 118.

Attrezzature di lavoro e arredi

Nelle scuole occorre considerare anche i rischi che possono essere provocati dagli arredi e per quanto riguarda il loro stato di mantenimento (solidità, manutenzione, pulizia), la loro fabbricazione (materiali, struttura), la loro posizione (sistemazione negli ambienti, fissaggio, montaggio), l’uso che ne viene fatto. Gli arredi e le postazioni di lavoro vanno sistemati in modo tale da garantire un esodo facile e veloce in caso di emergenza. Non si possono accatastare arredi negli ambienti scolastici.

A seguire alcune prescrizioni:

  • Il personale docente e non docente deve tenere sotto controllo continuo la stabilità degli arredi
  • Gli arredi vanno mantenuti puliti, disinfettati e ordinati.
  • Fotocopiatori, computer e altro materiale multimediale, sussidi didattici, materiali e attrezzature varie vanno utilizzati dal personale competente in modo corretto e solo dopo aver letto le istruzioni d’uso che devono essere messe a disposizione di chi si appresta a farne uso. E’ assolutamente vietato permetterne l’uso da parte dei bambini/ragazzi. Bisogna evitare di manipolare le parti interne (soprattutto senza aver tolto la spina dell’alimentazione elettrica).
  • L’utilizzo dei videoterminali è consentito per meno di 20 ore settimanali. Il personale evita l’affaticamento visivo, le posture sbagliate, il disagio psichico causato dalla ripetitività della mansione e dalla monotonia del lavoro, rispetta le istruzioni sull’uso corretto del videoterminale, la corretta postura di lavoro.
  • Il personale docente e non docente deve evitare ai bambini e ai ragazzi l’uso improprio di attrezzature e materiali, l’uso di materiale didattico pericoloso (punteruoli, forbici appuntite, taglierini) e l’uso di sostanze dannose.
  • La cassetta di pronto soccorso va sistemata in luogo sicuro e tenuta chiusa a chiave.
  • E’ necessario istruire gli alunni e controllare sull’uso corretto dei materiali e dei sussidi di uso quotidiano al fine di evitare l’eccessivo appesantimento delle cartelle o degli zaini.
  • Il personale docente e non docente si prende cura delle attrezzature, dei materiali e degli arredi messi a disposizione, non vi apporta modifiche di propria iniziativa, educa gli alunni al loro rispetto e controlla sui loro comportamenti. Segnala al Dirigente scolastico eventuali problemi.

Svolgimento attività

Per la conduzione delle attività in condizioni di sicurezza e di rispetto della salute dei lavoratori è necessario fare riferimento ad alcune regole fondamentali:

  • Nell’organizzare attività manuali, artistiche, esperienze scientifiche e tecniche è necessario che le medesime tengano conto della preparazione e della maturità degli alunni e avvengano in condizioni di massimo controllo degli alunni medesimi e della situazione. Il materiale e le attrezzature utilizzati devono essere scelti nel rispetto delle norme di sicurezza ed evitando usi impropri e non controllati. Non possono essere utilizzati materiali che in relazione all’età degli alunni possono risultare pericolosi.
  • Le attività motorie e sportive vanno programmate e organizzate in relazione alla capacità e al grado di autonomia degli alunni, agli spazi a disposizione e alla capacità di gestione dei docenti.
  • I momenti che prevedono il trasferimento di classi o gruppi (ingresso, uscita), le attività di ricreazione e ludiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione, le attività collettive vanno organizzate facendo riferimento alle circolari e ai regolamenti interni, predisponendo ogni accorgimento organizzativo per la sicurezza e intensificando al massimo la vigilanza e il controllo sugli alunni e i loro comportamenti.

La movimentazione manuale dei carichi

La movimentazione manuale dei carichi riguarda le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori e, nello specifico, le azioni di sollevare, deporre, spingere, tirare, portare, spostare. In conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, queste azioni comportano rischi di lesione dorso lombare e altri rischi ancora. Per evitare tali rischi è necessario adottare comportamenti e procedure corretti quali:

  • movimentare i carichi con l’ausilio di mezzi meccanici (carrelli ecc.)
  • adottare un sistema di sollevamento idoneo e sicuro;
  • evitare sforzi fisici eccessivi per la colonna vertebrale, non effettuare sforzi con movimento di torsione del dorso o in posizione instabile, evitare movimenti bruschi del carico;
  • lo spostamento di mobili e armadi deve avvenire in uno spazio sufficiente per permettere movimenti e operazioni sicuri e punti di appoggio stabili.

Le operazioni di pulizia e disinfezione devono avvenire coma da piano delle pulizie, con l’uso di strumenti e attrezzature sicuri e che riducano al massimo il sollevamento di polveri. Devono essere puliti e disinfettati gli arredi e i locali (cortili compresi) usati dalla scuola.

Procedure operative

Queste le procedure operative segnalate dal prof. Angelo Nasca al timone dell’ITCG “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Partinico (PA):

  • Conoscere (da parte di tutti i lavoratori della scuola) e far conoscere (a tutti gli utenti, ospiti, …) l’edificio e le pertinenze e le loro caratteristiche rispetto alle condizioni di sicurezza (locali, quadri elettrici, interruttori, sistemi di allarme, sistemi antincendio, piani di evacuazione, …).
  • Dotare ogni plesso di tutti i numeri telefonici dei soggetti pubblici e privati rilevanti per la sicurezza e il primo soccorso.
  • In caso di infortunio ad alunni e/o al personale, attivare le misure di primo soccorso.
  • In caso di evacuazione dall’edificio scolastico attivare le procedure previste nel piano di emergenza.
  • Nel caso di situazioni di malori diffusi riconducibili ai pasti del servizio mensa scolastica o ad altro, avvisare Il Dirigente Scolastico e in caso di impossibilità chiamare il Pronto Soccorso.
  • Tutte le situazioni di emergenza vanno segnalate immediatamente al Dirigente Scolastico. È fondamentale evitare di suscitare il panico individuale e collettivo.
  • In situazioni di pericolo grave ed immediato ogni lavoratore è tenuto ad assumere le decisioni necessarie per salvaguardare la sicurezza collettiva e individuale sulla base delle istruzioni, della propria formazione e competenza, del proprio ruolo e in relazione alla situazione medesima.

L’UdA “Lavorare in sicurezza” per gli alunni del “superiore”

In allegato un’Uda dell’Istituto Istruzione Superiore “V. Lancia” di Borgosesia (VC) guidato con competenza dal Dirigente Scolastico Prof. Carmelo Profetto . Si tratta di UDA per Competenze destinata agli studenti della Secondaria di II grado dal titolo “Lavorare in sicurezza”. Questa UDA ha lo scopo di porre l’attenzione degli studenti sugli aspetti legati alla sicurezza dei luoghi di lavoro nelle scuole (laboratori) al fine di migliorare la loro consapevolezza e la loro autonomia a riguardo sin dall’inizio del percorso scolastico e trasferirle anche al percorso di alternanza scuola lavoro.

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