La lavagna di Renzi e le proposte dei supplenti

di redazione
ipsef

Il Gruppo FB Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro (7.303 iscritti) risponde alla spiegazione con lavagna fatta dal Presidente del Consiglio e presenta le proprie proposte al Disegno di legge sulla scuola.

Il Gruppo FB Supplenti della Scuola per la Qualità e Dignità del Lavoro (7.303 iscritti) risponde alla spiegazione con lavagna fatta dal Presidente del Consiglio e presenta le proprie proposte al Disegno di legge sulla scuola.

ARTICOLO 7

comma 1 : stralcio totale
comma  2/3 : Pur ritenendo valido il principio dell'autonomia scolastica, si ritiene che accentrare nella persona del Dirigente Scolastico i poteri di assunzione degli insegnanti, seppur con il presupposto di Albi Territoriali (ma organizzati su quali basi? Punteggio?), possa diventare discriminatorio se basato unicamente sulla discrezionalità dei Dirigenti Scolastici. Inoltre, stabilire triennalmente gli organici, dando la possibilità ai Dirigenti di decidere se tenere o meno i docenti presenti in organico, appare innanzitutto lesivo della continuità didattica, e potrebbe esporre i docenti a cambiamenti di sede non richiesti (mobilità regionale? Quale fondamento e stabilità per le famiglie?).
comma 4 – 5 – 6: stralcio
comma 7/8: stralcio totale

ARTICOLO 8:
comma 1 : ok
comma 2: ok
comma 3: ok
comma 4: a) stralciare la parte relativa agli albi territoriali
b) si propone: gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente sono assunti, nell'ambito della provincia relativa alla graduatoria in cui sono iscritti, SULLA BASE DI TUTTI I POSTI VACANTI E DISPONIBILI DELL'ORGANICO DEI DOCENTI (non è vincolante il limite del 50%). Devono rientrare nel piano assunzionale straordinario i docenti presenti in tutte le graduatorie ad esaurimento, COMPRESE QUELLE PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA. Si richiede tuttavia un censimento di tutti gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento ai fini di verificare chi è realmente operativo come docente ed interessato ad una proposta di assunzione a tempo indeterminato. Questo per definire la reale disponibilità di posti in ogni provincia.
c) si propone: i vincitori, nonché gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, che residuano dalle fasi precedenti, sono assunti, nel limiti dei posti vacanti e disponibili su base nazionale ma DANDO POSSIBILITA' AI DOCENTI DI SCEGLIERE SU BASE ESCLUSIVAMENTE VOLONTARIA TRE (O PIU' PROVINCE) NELLE QUALI SONO DISPOSTI A TRASFERIRSI.
  I vincitori hanno precedenza rispetto agli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento.
comma 5: stralcio totale
comma 6: fa riferimento all'articolo 7, comma 2, lettera d), che NON ESISTE.
comma 7: ok fino a “… piano assunzionale straordinario”. La restante parte va stralciata.
comma 8: ok
comma 9: ok
comma 10: le graduatorie ad esaurimento NON DEVONO ESSERE SOPPRESSE fino all'esaurimento totale delle stesse per tutte le classi di concorso, e non devono quindi perdere la loro efficacia ai fini di proposte di assunzione.
comma 11: ok
comma 12: stralcio totale (riferimento all'articolo 7 comma 7 del quale si richiede lo stralcio)
In aggiunta, si propone che tutto il personale docente abilitato ed inserito a piano titolo nelle graduatorie di istituto di seconda fascia, sia oggetto di proposta di assunzione a tempo indeterminato, in coda a chi è in graduatoria ad esaurimento, per la copertura dei posti vacanti e disponibili per ogni anno scolastico, fino all'esaurimento anche delle stesse graduatorie di seconda fascia. 
Per quel che riguarda i docenti non abilitati ed inseriti nelle graduatorie d'istituto di terza fascia, comprese quelle relative agli ITP, si propone: 
a) che le stesse vengano mantenute allo stato attuale e chiuse rispetto alla possibilità di nuovi inserimenti;
b) per i docenti inseriti nelle attuali terze fasce, si richiede l'attuazione di percorsi riservati volti al conseguimento dell'abilitazione
c) per i docenti inseriti nelle attuali terze fasce, si richiede l'attuazione di percorsi riservati volti al conseguimento dell'abilitazione
d) che a tutti coloro attualmente iscritti in terza fascia venga data la possibilità di abilitarsi, con percorsi abilitanti senza requisiti di servizio e senza grossi oneri economici (possibilmente a costo zero) per i docenti;
e) i docenti, una volta abilitati, avranno diritto all'inserimento nelle graduatorie di istituto di seconda fascia e rientreranno quindi nel piano assunzionale;
Solo successivamente a quanto proposto, le assunzioni si potranno effettuare tramite concorso pubblico, che quindi non dovrà essere bandito fino all'esaurimento di tutte le graduatorie attualmente in vigore.

ARTICOLO 9: 
In totale sostituzione di quanto previsto, si propone quanto segue:
Periodo di formazione e prova del personale docente ed educativo

Il personale docente ed educativo assunto ai sensi dell'articolo 8, è sottoposto al periodo di formazione e di prova, il cui positivo superamento determina l'effettiva immissione in ruolo.
2). Il superamento dell'anno di formazione e di prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni, dei quali almeno 120 per le attività didattiche. 
3) . In ogni istituzione scolastica dovrà essere eletto il Comitato di valutazione del servizio dei docenti , secondo quanto stabilito dall'art. 11 del già citato DLgs 297/1994.
4) Ai fini della conferma in ruolo, al termine del periodo di prova e dell'anno di formazione, i docenti discutono con il Comitato di valutazione del servizio dei docenti una relazione sulle esperienze e sulle attività svolte.
Il Comitato di valutazione, sulla base degli elementi desunti da tale relazione e degli altri elementi forniti dal dirigente scolastico, anche grazie all'apporto del tutor, oltre che delle visite didattiche condotte personalmente dal dirigente stesso, esprime il parere per la conferma in ruolo.
5) . In caso di esito sfavorevole della prova, il provveditore agli studi, sentito il consiglio scolastico provinciale, se trattasi di personale docente della scuola materna, elementare e media o sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione, se trattasi di personale docente degli istituti o scuole di istruzione secondaria superiore, ovvero, il direttore generale o capo del servizio centrale competente, sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione, se trattasi di altro personale appartenente a ruoli nazionali, provvede:
· alla dispensa dal servizio
· se il personale proviene da altro ruolo docente o direttivo, alla restituzione al ruolo di provenienza, nel quale il personale interessato assume la posizione giuridica ed economica che gli sarebbe derivata dalla permanenza nel ruolo stesso 
· concede la proroga di un altro anno scolastico al fine di acquisire maggiori elementi di valutazione.

ARTICOLO 10: 
comma 1: ok
comma 2: si propone quanto segue: ogni singolo Consiglio di Istituto deve stabilire dei criteri equi per valutare i docenti per l'assegnazione dei bonus. Secondo questi criteri, il Dirigente Scolastico assegnerà il bonus con approvazione del consiglio d'istituto.
comma 3: ok

ARTICOLO 11 :
(La Carta del docente)
Ok

ARTICOLO 12:
comma 1 : stralcio totale. Si propone che le graduatorie d'istituto di tutte e tre le fasce attualmente in vigore conservino la loro validità minimo per gli anni scolastici 2015/2016 e 2016/2017, per la copertura di eventuali incarichi a tempo determinato, auspicando che tali graduatorie vengano esaurite entro il loro termine di validità.
comma 2: stralcio totale

ARTICOLO 13 BIS :
Per quanto riguarda gli ATA, si chiede un aumento dell'organico che sia funzionale ad un ottimale funzionamento delle istituzioni scolastiche, non è accettabile che nelle segreterie ogni assistente amministrativo sia deputato a più compiti fissi, senza che venga prevista una sostituzione adeguata in caso di assenza. Il personale amministrativo è attualmente ridotto al minimo, e spesso le scuole sono in difficoltà proprio per questa carenza. 
Per quanto riguarda i collaboratori scolastici , si propone anche per loro un aumento dell'organico. L'esperienza con le imprese di pulizie ad occuparsi delle scuole non si è rivelata ben riuscita. Sarebbe auspicabile un aumento del numero dei collaboratori scolastici in modo che possano essere loro a tornare ad occuparsi delle pulizie degli edifici scolastici. Inoltre si segnala che nelle scuole dell'infanzia e primaria i collaboratori devono spesso occuparsi dell'igiene personale dei bambini, compiti per i quali non sono formati e non vengono adeguatamente retribuiti. 

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