Laureati e ITP, il 7 maggio Corte Costituzionale decide se era giusto escluderli da concorso

di redazione
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Stiamo parlando del concorso riservato indetto con DDG n. 85 del 1° febbraio 2018 ai docenti in possesso di abilitazione, indetto sulla base del dm n. 59/2017 durante il Governo a guida PD. 

I 3 concorsi mai avviati nel 2018

Si trattava del primo di 3 concorsi da indire nel corso dell’anno 2018:

  • concorso per abilitati
  • concorso per docenti con 3 annualità di servizio
  • concorso per laureati con 24 CFU

Sappiamo poi come sono andate le cose dopo il crollo del PD alle elezioni e la creazione del Governo Lega – M5S: il dm n. 59/2017 è stato modificato dalla Legge di Bilancio 2019 e il concorso per docenti con 3 annualità di servizio è stato abrogato.

E’ giusto un concorso solo per una categoria di docenti?

I docenti esclusi dal bando del concorso riservato solo ai docenti abilitati hanno promosso numerosi ricorsi.

In alcuni casi tali ricorsi sono stati accolti in via cautelare dal Consiglio di Stato che, preso atto della vastità e delle dimensioni del contenzioso ha rimesso la decisione sulla correttezza della procedura concorsuale alla Corte Costituzionale.

Le motivazioni del Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato nell’ordinanza depositata – scrive l’Ansa – osserva che nel periodo dal ’90 al 2017, ovvero quando l’abilitazione era requisito per partecipare ai concorsi, averla conseguita o meno è dipeso da un complesso di circostanze casuali, non dipendenti dalla diligenza o dal merito dell’interessato, cosicché, il mantenere la riserva agli abilitati costituirebbe un’irragionevole disparità di trattamento rispetto ai laureati.

Il Consiglio di Stato ha sollevato un’ulteriore questione di legittimità costituzionale delle stesse norme, nella parte in cui, anche ammessa la validità della riserva, non ricomprendono tra i titoli abilitativi anche i dottorati di ricerca.

Concorso docenti abilitati, su ammissione laureati e dottorati deciderà la Corte Costituzionale

Concorso 2018 prosegue il suo iter

Nel frattempo il concorso 2018 prosegue il suo iter, con le ultime immissioni in ruolo da graduatorie pubblicate entro il 31 dicembre 2018.

Effetti della decisione della Corte Costituzionale

Secondo la Gilda degli Insegnanti  “I docenti che hanno vinto il concorso riservato agli abilitati e sono stati immessi in ruolo entro il 31 agosto scorso possono stare tranquilli: se saranno accolti i ricorsi che chiedono la cancellazione della norma che preclude l’accesso al concorso ai non abilitati, non ci saranno effetti sulle immissioni in ruolo già disposte”.

La Corte costituzionale emetterebbe una sentenza additiva: una pronuncia che, fatte salve le immissioni in ruolo già effettuate, determinerebbe l’obbligo, per il ministero dell’Istruzione, di indire un ulteriore concorso consentendo l’accesso anche ai dottori di ricerca o a tutti i non abilitati.

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