Lattanzio (M5S): continuiamo battaglia di Borsellino contro le mafie

Comunicato M5S – “Oggi, nell’anniversario della strage di via D’Amelio, rendiamo omaggio a Paolo Borsellino, il giudice e l’uomo che ha lottato instancabilmente contro la mafia, fino alla fine, senza mai fermarsi o arrendersi. Proprio in questi giorni risuonano forti e attuali le sue parole: le abbiamo ascoltate attraverso un audio inedito, desecretato insieme ad altri documenti dalla Commissione Antimafia, in cui Borsellino parlava delle cosche mafiose in Sicilia e del problema della carenza di scorte”.

Lo dichiara Paolo Lattanzio, deputato del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Cultura e Antimafia.

“Il nostro compito, a distanza di 27 anni in cui i fenomeni mafiosi si sono evoluti, abbracciando nuovi e pericolosi linguaggi, è quello di continuare la battaglia contro tutte le mafie, facendo squadra e usando ogni strumento possibile. Fondamentale, tra questi, è la scuola, che deve essere il primo presidio di educazione alla legalità e all’antimafia: non a caso ho voluto e ottenuto che nella legge sull’educazione civica che abbiamo già approvato alla Camera venisse previsto proprio l’insegnamento di questa materia. Parlare di antimafia con i nostri giovani vuol dire renderli più consapevoli e protagonisti delle loro scelte”, prosegue Lattanzio.

“Dobbiamo combattere la dispersione scolastica e la povertà educativa, impedendo alle mafie di poter insinuarsi nelle fasce fragili della società: ed è ciò che stiamo facendo, ad esempio, con l’aumento del tempo pieno al Sud o la legge per la promozione della lettura. Borsellino non ha mai avuto paura”, conclude il portavoce del MoVimento 5 Stelle. “Anche noi, insieme, dobbiamo continuare la sua e la nostra battaglia oggi e ogni giorno”.

Docenti neoassunti, formazione su didattica digitale integrata. Affidati ad Eurosofia per acquisire le competenze richieste