Latino Lingua Viva, prima Giornata mondiale della Lingua Latina AICC – UNESCO

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inviato da Marcello Nobili –  In tempi molto recenti, con acribia e perseveranza, la Presidenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica è riuscita ad ottenere il patrocinio dell’UNESCO e del Ministero dei Beni Culturali per le due Giornate Mondiali destinate alla preservazione del fenomenale patrimonio culturale delle lingue elleniche (antica e moderna) e, da oggi, della lingua latina.

Ecco che la Delegazione di Roma dell’AICC, aderendo all’invito così come le più attive Delegazioni di altre Regioni, ha concretizzato tale impulsus organizzando un’ampia manifestazione che consiste di due giornate di lezioni online con spazio per domande e dibattito.

La Delegazione è gratificata del patrocinio della Consulta Universitaria di Studi Latini, di tutte le cinque Università del Lazio (Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Cassino, Tuscia) e della fattiva collaborazione delle Delegazioni AICC di Viterbo e di Gaeta.

Ogni lezione è affidata a uno studioso specialista nello specifico tema del titolo, che farà dialogare antico e contemporaneo con lo scopo di avvicinare gli studenti del triennio dei Licei allo studio universitario del Latino inteso come lingua non solo splendida nella elaborazione artistica dei maggiori scrittori, ma “viva” sotto varie forme nel passato, e viva certamente ancor oggi nella sua eredità.

In questa prospettiva, gli interventi, molto variegati e dinamici, svolgono la funzione di corso di aggiornamento per i Docenti della Scuola Superiore, ma sono concepiti come introduzione destinata agli studenti dei trienni liceali – anche nella prospettiva della scelta del Corso di laurea dopo il percorso liceale.

Nelle tre sessioni di lavoro si tratterà di teatro arcaico, figure retoriche, vita civile, etimologia, poesia, epigrafia, e persino della lingua del popolino, o degli usi ludici del latino, come la cosiddetta lingua “maccheronica”, a metà fra la parodia delle deformazioni sulla bocca degli incolti e il gioco erudito.

Molti interventi hanno lo scopo di “annusare” le tracce del latino nell’italiano moderno.

Infine, la lectio magistralis di Mario De Nonno (attuale Presidente della CUSL), con cui si apre la sezione del sabato, sottolinea come lo studio della cultura latina in latino non sia un mero esercizio di erudizione compiuto per piacere, talora per dovere, ma sempre arrechi possibilità e, certamente, competenze spendibili in ambiti professionali diversi.

Sicuramente le brevi lezioni (massimo trenta minuti), esposte con un linguaggio accessibile ma non semplicistico, porteranno i partecipanti a riflettere sul contributo dello studio del latino non solo alla comprensione di fenomeni del passato, ma anche al senso e – diremmo – all’utile di praticare lo studio della lingua latina, intesa, in quest’occasione, nel senso ristretto di grammatica e lessico. Studio ben lontano dall’aridità che talora gli si attribuisce!

In questa prospettiva, parte integrante e – diremmo – culminante della Giornata è la premiazione dell’innovativo concorso “LATINEvideo” per i trienni liceali, manifestazione culturale (ma anche ludica) che può risultare valida come PCTO a richiesta degli Istituti partecipanti. Possono partecipare studenti del triennio liceale in piccoli gruppi o come istituto. La commissione giudicatrice ha l’onore di essere presieduta dal medesimo Professor De Nonno, con componenti delle Delegazioni di Roma e di Viterbo.

Dettagli, recapiti e riferimenti completi nella locandina che si allega, nonché nel sito nazionale: www.aicc-nazionale.com.

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