Latini (Lega): gli unici in EU a tenere scuole chiuse, basterebbe assumere precari e limitare numero alunni per classe

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“Siamo gli unici in Europa a non riaprire le scuole fino a settembre. Il ministro Azzolina non solo non è in grado di prendere decisioni ma quel che è più grave è che ha anche nominato 18 “esperti” pagati dagli italiani per non fare nulla e tenere tutto bloccato”.

E mentre quindi in Europa le scuole riaprono la Azzolina propone da settembre di ripartire con mezza classe a scuola e mezza a casa connessi digitalmente. Una follia, quando invece basterebbe assumere i tanti insegnanti precari e avere quindi a disposizione più classi con un numero limitato di alunni, considerata anche l’ampia disponibilità di locali dei plessi educativi. Non solo: ci sono a disposizione spazi semivuoti, soprattutto nei comuni dell’entroterra dopo che in questi ultimi anni sono state abolite molte classi.

Edifici antisismici che possono benissimo essere utilizzati per formare classi a numero ridotto e per riaprire in sicurezza. Più lavoro, scuole aperte in sicurezza e didattica assicurata. Azzolina cominci a fare il ministro e si assuma le proprie responsabilità”.

Lo dichiara la deputata marchigiana della Lega Giorgia Latini, vicepresidente della commissione cultura.

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