Latina, bimbi non vaccinati non ammessi a scuola. Lo ordina il Sindaco

di Elisabetta Tonni
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Le scuole di Latina non accetteranno in classe bambini da 0 a 6 anni non vaccinati, neanche in presenza dell’autocertificazione dei genitori. 

Lo ha stabilito il sindaco Damiano Coletta con un’ordinanza  in cui si legge “Che nessun bambino al di sotto di 6 anni venga ammesso a frequentare per l’anno scolastico 2018/2019 senza preventiva verifica delle avvenute vaccinazioni obbligatorie ex lege presso l’anagrafe vaccinale della Regione Lazio“.

Il primo cittadino di Latina ha spiegato che il provvedimento nasce dalla necessità di tutelare i bambini più deboli, ovvero gli immunodepressi che sono gli unici a non potersi sottoporre in maniera motivata al vaccino e che risulterebbero troppo esposti a malattie pericolose, come il morbillo.

Come scrive anche Latina Corriere, nel Lazio è possibile ottenere la certificazione dell’avvenuta vaccinazione collegandosi al portale della Asl ed eventuali autocertificazioni sarebbero dunque immotivate.

La questione dell’obbligo vaccinale è uno dei temi più discussi e dibattuti su cui si sono espressi, oltre al Miur e al Ministero della Salute, anche l’Associazione Nazionale Presidi e Parlamentari. E’ infatti in calendario a Montecitorio per l’11 settembre la discussione al Milleproroghe che prevede lo slittamento di un anno della documentazione necessaria, in attesa di un apposito testo legislativo.

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