L’Asp di Bari recluta infermieri da inserire nelle scuole. Nursing Up (sindacato): “Ottima notizia”

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“L’Asl di Bari propone il reclutamento di infermieri da inserire nelle scuole”. “Finalmente” quindi “in Italia si parla di nuovo di infermiere scolastico”.

“finalmente una Regione risponde al nostro appello dello scorso autunno sulla necessità di prevedere e dare impulso, in modo strutturato”, a questa figura che potrebbe avere un ruolo strategico fra i banchi anche sulla “vaccinazione”.

“Perché la battaglia contro il virus non si combatte solo nelle corsie degli ospedali”. Accoglie
così Antonio De Palma, presidente del Nursing Up, l’annuncio di un bando lanciato dall’Asl pugliese per “110 infermieri” che “verranno impiegati dal Dipartimento di prevenzione per tutte le attività legatealla emergenza Covid, e – come si legge nel testo del bando citato da Nursing Up – in particolare saranno destinati ad altrettanti presidi sanitari nelle scuole, impegnati in screening periodici, sorveglianza e campagna vaccinale nella seconda fase del piano nazionale”.

Il ruolo dell’infermiere, continua De Palma, “diventa non solo fondamentale nella sfida quotidiana alla cura dei pazienti, ma assume aspetti decisivi nel mondo scolastico, laddove i giovani, i ragazzi, i bambini, hanno fortemente bisogno di un sostegno. Laddove la cultura della prevenzione assume un aspetto non certo secondario rispetto alle azioni finalizzate a salvare tante vite umane. In un momento in cui il piano vaccini stenta ancora a decollare, proprio per la mancanza di  infermieri, potrebbe sembrare un controsenso ricercarli per impiegarli nel settore scolastico. Tutt’altro. Di loro abbiamo bisogno sempre,  fuori e dentro gli ospedali. Perché poi non immaginare che i nostri professionisti nelle scuole possano vaccinare gli insegnanti, il  personale Ata, gli studenti oltre i 16 anni”.

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