L’appello di Prodi: “La scuola è la prima riforma da fare per rilanciare l’Italia”

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“Una legislazione che favorisca la fusione d’impresa e che aiuti il passaggio generazionale, è assolutamente necessaria”.

“La collaborazione tra università e imprese ce n’è tanta, ma è frammentata: vorrei un’istituzione, strutture stabili. Non stiamo parlando di un Paese d’idioti, ma di un paese di ricercatori, scienziati, gente intelligente.. è lasciato tutto alla buona volontà, bisogna rendere questo in un fatto sistemico e stabile, ci vuole un’istituzione che tenga il rapporto tra università e imprese in modo continuativo”.

Lo ha detto Romano Prodi durante il suo intervento oggi all’OpenforumDD, la diretta online promossa dal Forum Disuguaglianze e Diversità coordinato da Fabrizio Barca.

Il Piano di Ripresa e Resilienza, aggiunge Prodi, “è stato ideato per un cambiamento di lungo periodo, ma adesso nella nostra testa lo abbiamo trasformato in un giochino di breve periodo per far l’elemosina a chi viene colpito dalla pandemia: se è così allora non facciamo niente. Nel piano di Resilienza dobbiamo riformare la struttura scolastica, è fatto per questo. Occorrono le riforme, certo su giustizia e burocrazia, ma quella sulla scuola è la prima riforma da fare”

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