L’anno scolastico è finito, si deve dire chiaramente e tutti dobbiamo farcene una ragione! Lettera

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Inviato da Mario Bocola – Si sta insistendo molto in queste ultime ore sulla eventuale possibilità di far svolgere gli esami di maturità in presenza nelle caserme e negli uffici comunali con elevate misure di sicurezza tra i maturandi.

Il decreto sulla scuola prevede, in caso (ormai certo) di non rientro in classe per il prossimo 18 maggio di far sostenere soltanto un colloquio orale.

Questa continua ed estenuante ridda di voci, di ipotesi, di pseudo certezze non fa che accrescere il clima di tensione sia tra gli studenti che tra gli insegnanti.

Sarebbe il caso di essere chiari una volta per sempre, dal momento che l’emergenza sanitaria del Covid 19 non è ancora passata e che siamo, purtroppo, ancora percorrendo la fase 1.

La scuola, quindi, sarà l’ultima amministrazione pubblica a riaprire per cui la modalità di esame di maturità sarà svolta a distanza e consisterà in un colloquio orale. Quest’anno scolastico è, ahimè, andato così e tutti dobbiamo farcene una ragione.

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