Landini e Sinopoli (CGIL), serve un piano straordinario per ripartire

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Una eccezionale partecipazione alle assemblee in videoconferenza, che si sono svolte stamattina nelle scuole di tutto il paese.

Oltre 400.000 lavoratrici e lavoratori si sono collegati per questa formula inedita di assemblee sindacali, per discutere delle tante problematiche ancora aperte in vista della fine di questo anno scolastico e, soprattutto, della riapertura del prossimo.

“Grande soddisfazione per il risultato di partecipazione”, esprimono in una nota congiunta Maurizio Landini, segretario generale Cgil, e Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil. “La scuola ha bisogno per ripartire di un piano straordinario di investimenti – si legge nella nota – che colmi i tagli e i ritardi storici che si sono accumulati in questi anni. Per il ritorno in presenza, assieme a un protocollo specifico che garantisca sicurezza e salute per le lavoratrici e i lavoratori e per gli studenti e le studentesse, c’è bisogno di aumentare gli organici, docenti ed ATA”.

“Bene dunque – conclude la nota – l’aumento dei posti messi a disposizione per i concorsi, ma continuiamo a ritenere che l’unica strada per avere i docenti in cattedra dal primo settembre, sia una procedura per titoli. È importante fare adesso scelte che avranno importanti ricadute sulla scuola di domani”.

Nella giornata di oggi è partita anche la campagna di assemblee nell’università, nella ricerca, nelle accademie e nei conservatori, che proseguirà per le prossime due settimane. Al centro ancora una volta un piano di investimenti adeguati alla media europea e le stabilizzazioni del personale precario nella ricerca e nell’alta formazione.

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