L’AND si costituisce parte civile contro gli atti di violenza nei confronti degli insegnanti

di redazione
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L’Associazione Nazionale Docenti è intervenuta in relazione agli atti di violenza che si registrano contro gli insegnanti.

“Il continuo ripetersi di gravi atti di violenza nei confronti dei docenti, espressione di un diffuso malessere sociale che appare trovare nella scuola il luogo privilegiato di sfogo, denota una situazione preoccupante e allarmante”, ha dichiarato il Prof. Francesco Greco, Presidente dell’Associazione Nazionale Docenti, nel corso del Consiglio Nazionale tenutosi a Napoli lo scorso 18 febbraio 2018. “Occorre – ha proseguito Greco- da parte delle istituzioni una forte ed autorevole presa di posizione a difesa di una categoria sempre più debole ed isolata.La violenza da qualunque parte provenga va respinta con fermezza.”

L’AND -scrive in una nota – per come deliberato dal Consiglio Nazionale- depreca ogni atto intimidatorio, oltraggioso, di aggressione fisica e psicologica di cui sono incolpevoli vittime i docenti e si schiera, nel silenzio generale, al loro fianco pronta a sostenerli nei modi e nelle forme che la legge prevede. A tal fine, intende costituirsi parte civile nei procedimenti penali di prossima instaurazione, a difesa degli interessi dell’intera categoria, per affermarne e reintegrarne la dignità professionale e avvierà azioni legali autonome contro ogni forma di attacco che possa riguardare anche singoli docenti e i cui effetti si riverberino su tutta la categoria.

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