#labuonascuola. Quante vale la correzione delle prove scritte?

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Una delle proposte pervenute nel sito La Buona Scuola riguarda il riconoscimento del lavoro di correzione degli elaborati scritti.

Una delle proposte pervenute nel sito La Buona Scuola riguarda il riconoscimento del lavoro di correzione degli elaborati scritti.

A proporla Claudio Flamigni, il quale dichiara di utilizzare circa 340 ore annue per sola correzione di prove scritta di matematica e scienze nella scuola secondaria di I grado.

Un lavoro che oggi non viene valorizzato ( rientra tra le attività funzionali all’insegnamento, art. 29 del CCNL) e che neanche nelle Linee Guida proposte da Renzi trova maggiore spazio. Eppure è una delle maggiori rivendicazioni degli insegnanti, volto proprio a sfatare il mito del lavoro "si lavora solo 18 ore" di fronte all’opinione pubblica.

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Secondo il firmatario della proposta in assenza di questa valorizzazione il messaggio ai docenti (soprattutto a quelli nuovi) sarà chiaro: non perdete tempo a garantire una buona qualità dell’insegnamento e dedicatevi piuttosto ad attività extracurriculari che vi garantiranno la progressione economica.

La proposta? Riconoscere un certo numero di crediti alla correzione delle verifiche scritte, magari con differenze secondo il numero e la tipologia (disciplina, numero di obiettivi verificati, risposte multiple o aperte).

Nelle Linee Guida la carriera, il merito e la valutazione dei docenti sono legati proprio ad un complesso sistema di crediti (didattici, formativi, professionali). Linee guida, IL MERITO: nuovo funzionamento scatti stipendiali. Aumenti di stipendio solo per il 66% dei docenti

Un argomento che merita sicuramente maggiori approfondimenti. Se vuoi commentare la proposta clicca qui

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