Laboratorio di arte e immagine: un esempio di regolamento

Stampa

Il laboratorio è ideato non solo come il spazio in cui gli studenti pongono in pratica ciò che hanno appreso a livello teorico per il tramite della sperimentazione ma principalmente come una metodologia didattica innovativa, che può implicare tutte le discipline, in quanto semplifica la personalizzazione del processo di insegnamento/apprendimento che permette agli allievi di procurarsi il “sapere” attraverso il “fare”, restituendo forza all’idea che la scuola è il luogo in cui si “impara ad imparare” per la durata dell’intera vita.

Ciascuna delle discipline possono, perciò, giovarsi di momenti laboratoriali, in quanto tutte le aule possono divenire laboratori. Il lavoro in laboratorio e le attività a questo connesse sono particolarmente rilevanti perché concedono di avviare processi didattici in cui gli studenti diventano protagonisti e valicano l’aspetto di passività e di estraneità che contraddistingue sovente il loro aspetto in fronte alle lezioni solamente frontali.

Destinatari del laboratorio

Il laboratorio è aperto a tutte le classi accompagnate dai docenti di Arte e Immagine.

I docenti di Arte e Immagine, come si legge nel regolamento dell’istituto Comprensivo Statale Piazza Filattiera 84, di Roma, diretto mirabilmente e con grande competenza dal dirigente scolastico Dott.ssa Simona Crea “conserveranno i propri materiali, beni ed attrezzature all’interno dell’armadietto assegnato, scelto da uno dei tre armadietti di cui il laboratorio è dotato, avendo cura di lasciarlo sempre chiuso a chiave e di conservare personalmente la chiave. Anche il laboratorio deve essere sempre lasciato chiuso a chiave e la chiave deve essere riconsegnata al collaboratore scolastico posto a guardia dell’ingresso principale”.

Il funzionamento del laboratorio

Il laboratorio opera tutti i giorni secondo la visione oraria elaborato dal Referente del laboratorio di Arte in seguito all’accertamento eseguito presso i docenti di Arte e Immagine.

Per far ingresso al laboratorio è indispensabile, perciò, considerare l’orario programmato, o gli potenziali accordi presi dalle docenti di Arte e Immagine.

Tale laboratorio è operante, ove indispensabile, anche in orario extracurricolare per la preparazione di possibili attività, per l’autoformazione o per l’attuazione di Progetti in cui sono coinvolti anche gli allievi.

I docenti sono invitati a firmare il registro ed annotare sinteticamente l’attività svolta.

Gli obiettivi

Come recita il regolamento, ben strutturato e ottimamente definito, dell’istituto Comprensivo Statale Piazza Filattiera 84, di Roma, “gli obiettivi individuati hanno lo scopo di essere solo indicativi, ogni insegnante, naturalmente, potrà redigere i propri in virtù  delle esigenze della classe e delle programmazioni disciplinari.

Le attività proposte saranno volte al conseguimento di diversi obiettivi:

  • riconoscere e usare gli elementi del linguaggio visivo: il segno, la linea, il colore, lo spazio, la luce, la materia, etc.
  • la sperimentazione di varie tecniche artistiche: collage, tempera, olio, pastelli, fotografia, video, tecniche digitali, etc.
  • La sperimentazione di vari materiali
  • produrre e rielaborare immagini in modo creativo
  • utilizzare per fini comunicativi il linguaggio espressivo
  • Generare nell’alunno un nuovo interesse nella disciplina, più pratico, tattile, manuale
  • Stimolare una didattica esperienziale con utilizzo di laboratori “fenomenologici”, per creare un ciclo ermeneutico partendo da opere letterarie o di arte visiva, grafica, etc., di grandi artisti. Reinterpretazione dell’opera stessa e nuove espressioni.

Per realizzare elaborati secondo il sistema della simulazione. Da soli o in gruppo cooperativi o collaborativi, con rispetto dei processi e delle metodologie il più possibile vicine alla realtà operativa

Stimolare la ricerca attraverso esercitazioni grafiche per l’apprendimento e la sperimentazione di temi, materiali e tecniche.

Le norme del regolamento

Sia gli insegnanti che gli allievi sono tenuti a considerare i Regolamenti dell’istituto, nella loro complessità e interezza, esemplare dei quali è attaccata nei locali dell’Istituto e del laboratorio.

Norme di comportamento per gli studenti

Gli allievi potranno accedere all’aula d’arte solo se condotti dall’insegnante di arte e immagine.

Ogni allievo deve essere munito del materiale indispensabile, incluso bicchieri e piatti di carta, per operare.

Ogni allievo occupa un posto su indicazione dell’insegnante, ed è tenuto a riconsegnare il proprio posto in ordine, pulito da ogni residuo di colore, matita, penna, colla, o altro, e senza lasciare carte sotto il banco o per terra. Tutti i banchi devono essere puliti con una pezzetta umida alla fine dell’uso, per essere lasciati puliti e già pronti all’uso ad eventuali altri alunni che dovessero entrare in aula successivamente.

Danni causati al materiale

Gli allievi sono collettivamente rei dei danni causati al materiale, agli arredamenti tutti, agli utensili e agli strumenti, fatto salvo i casi di chiara attribuzione della responsabilità al singolo.

In caso di furto, fallita restituzione o scarsa diligenza nell’utilizzo del materiale, utensili e delle attrezzature date in consegna all’alunno o da lui utilizzate durante l’esercizio, l’insegnante dovrà rapidamente farne resoconto alla Dirigenza scolastica per i necessari espedienti.

Gli allievi non possono usare macchine, usare strumentari e/o prodotti se non dietro personale verifica dell’insegnante.

Tutti gli arredi, le superfici, gli oggetti, gli utensili, gli strumenti di uso comune possono essere usati solo su segno e sotto la guida dell’insegnante di Arte e debbono essere lasciati lavati, puliti ed in ordine, come sono stati trovati, e pronti per essere usati dalle classi che subentrano successivamente.

Gli allievi possono adoperare gli utensili/strumenti presenti in aula d’arte solo sotto la guida dell’insegnante di arte, principalmente se dovranno utilizzare attrezzi particolari.

Gli alunni devono avvertire immediatamente l’insegnante per qualsiasi situazione di pericolo.

REGOLAMENTO LABORATORIO ARTE

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur