Laboratorio autogestito dagli studenti (L.A.S.): un regolamento per la fruizione

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Alcuni istituti hanno, con una scelta di grande valenza culturale ed educativa, scelto di concedere ai responsabili del Comitato studentesco, o in altra maniera denominata l’associazione che tiene uniti le rappresentanze degli studenti, un locale attrezzato al fine di garantire la possibilità di tenere riunioni, discutere, elaborare proposte, effettuare ricerche utilizzando la connessione Internet e quanto altro venga comunemente considerato idoneo per lo sviluppo formativo, educativo e sociale degli studenti e per assicurare il diritto allo studio. Tali istituti concedono in uso gratuito, temporaneo e precario, locali idonei a tali importantissimi scopi, che saranno individuati dal Dirigente scolastico (dopo delibera del Consiglio di Istituto) e attrezzati con beni come tavoli, sedie, banchi, armadio, appendiabiti, postazione multimediale, stampante.

La concessione dei locali

Il locale ed i beni di cui sono concessi in uso gratuito, su designazione del Comitato studentesco, ad un alunno maggiorenne o se minorenne, al genitore esercente la patria potestà. La concessione in uso non può comportare per l’istituto l’assunzione di oneri eccedenti il valore di mercato dei beni e sarà subordinata all’assunzione di responsabilità per l’utilizzazione da parte del beneficiario. La concessione – si legge nell’apposito “Regolamento” realizzato dall’Istituto Tecnico Industriale Statale “Alessandro Volta” di Palermo diretto, con magistrale competenza, dal Dirigente scolastico Dott.ssa Margherita Santangelo – è sempre revocabile e non può estendersi oltre i periodi di tempo predeterminati. L’atto di “concessione-contratto”, che dovrà contenere le condizioni cui è subordinato l’uso del locale e dei beni, è predisposto dal Dirigente scolastico e dallo stesso sottoscritto unitamente al concessionario. Il periodo di concessione decorre dalla data di sottoscrizione del contratto. In caso di restituzione di beni non integri come concessi all’alunno, lo stesso è obbligato a risarcire l’istituto del valore del bene, il cui ammontare sarà determinato dal Dirigente scolastico, a seguito di stima effettuata secondo la vigente normativa.

Doveri del concessionario

In relazione all’utilizzo dei beni il concessionario deve assumere nei confronti dell’istituto i seguenti impegni:

  • non cedere a terzi il godimento dei beni oggetto della concessione;
  • custodire e conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia;
  • restituire lo stesso bene ricevuto alla scadenza della concessione.

Le responsabilità del concessionario

Il concessionario – si legge nell’apposito “Regolamento” realizzato dall’Istituto Tecnico Industriale Statale “Alessandro Volta” di Palermo – è responsabile di ogni danno causato ai beni o per il perimento dello stesso derivante da qualsiasi azione dolosa o colposa a lui imputabile. Il concessionario non è responsabile per il deterioramento derivante dal normale uso dei beni. Il concessionario è responsabile di ogni danno causato al locale, agli arredi, agli impianti da qualsiasi azione ed omissione dolosa o colposa a lui direttamente imputabili o imputabili a terzi presenti nel locale in occasione dell’utilizzo del locale stesso. L’utilizzo del locale è subordinato inoltre all’osservanza di quanti segue:

  • è vietata l’installazione di strutture fisse o di atro genere, se non autorizzato dal Dirigente scolastico o da un suo delegato;
  • qualsiasi danno, guasto, rottura o malfunzionamento o anomalie all’interno del locale dovrà essere tempestivamente segnalato;
  • l’inosservanza di quanto stabilito al precedente punto comporterà per il concessionario l’assunzione a suo carico di eventuali e conseguenti responsabilità;
  • il locale dovrà essere usato con diligenza e, al termine dell’uso, dovrà essere lasciato in ordine e pulito e comunque in condizioni a garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica dell’istituto.

Funzionamento e gestione

Sono responsabili della gestione e del funzionamento del L.A.S. – si legge nell’apposito “Regolamento” realizzato dall’Istituto Tecnico Industriale Statale “Alessandro Volta” di Palermo diretto dal Dirigente scolastico Dott.ssa Margherita Santangelo, una vera icona di capacità manageriale – gli studenti maggiorenni, di cui uno deve essere il concessionario di cui all’art. 3, che saranno scelti tra i componenti del comitato studentesco ed i rappresentanti degli studenti nel consiglio di istituto, i nominativi sono comunicati per iscritto al Dirigente scolastico e gli stessi devono sottoscrivere un atto d’impegno che dovrà contenere le condizioni cui è subordinato il funzionamento e la gestione del L.A.S..

Il locale dovrà essere utilizzato nel rispetto delle norme di sicurezza. Gli studenti responsabili dovranno:

  • garantire e assicurare la presenza nel L.A.S. di almeno uno di loro durante l’utilizzo del locale e fornire in presidenza, con cadenza bisettimanale, l’elenco dei turni giornalieri dei responsabili;
  • consentire l’accesso al predetto locale a tutti gli studenti dell’istituto che ne facciano richiesta;
  • verificare che tutti gli studenti presenti nel locale siano muniti di tesserino di riconoscimento rilasciato dall’istituto e regolarmente esposto;
  • utilizzare e fare utilizzare il L.A.S. esclusivamente in assenza di ore di lezione, tranne motivati ed eccezionali casi debitamente autorizzati dal Dirigente scolastico o da un suo delegato, in ogni caso sempre durante le ore di servizio del collaboratore scolastico addetto alla vigilanza;
  • garantire il corretto svolgimento democratico di riunioni o incontri.

 

I controlli, le sanzioni, le contestazioni e i ricorsi

Possono essere rilevate infrazioni al regolamento – si legge nell’apposito “Regolamento” realizzato dall’Istituto Tecnico Industriale Statale “Alessandro Volta” di Palermo che si allega come esempio di eccellente documento giuridico-amministrativo – dai seguenti soggetti:

  • il Dirigente Scolastico o un suo delegato;
  • uno dei responsabili di Istituto per la sicurezza;
  • un componente del Consiglio di Istituto;
  • uno degli studenti responsabili del L.A.S.;
  • la maggioranza assoluta dei componenti il comitato studentesco.

La contestazione scritta di numerose infrazioni al regolamento (meglio individuarne numericamente la quantità) comporta la chiusura dei locali del L.A.S., la revoca alla fruizione dello spazio autogestito. Avverso ogni contestazione di infrazione, i responsabili hanno diritto di presentare ricorso di fronte ad una commissione presieduta dal Dirigente Scolastico, o da un suo delegato, e composta da un rappresentante dei docenti, uno del personale A.T.A., uno dei genitori e da due studenti. Alla stessa, ascoltate le parti, è attribuito il potere inappellabile di revocare o confermare la contestazione.

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