La vigilanza educativa nelle scuole, gestire i rapporti interpersonali: scarica circolare sul “Rispetto degli ambienti scolastici”

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Disposizioni particolari riguardano il divieto di uso dei cellulari per gli studenti e i docenti, anche alla luce della nota del 15 marzo 2007, prot. n. 30/Dip./Segr. e della Direttiva n. 104 del 30.11.2007 emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione. Sono esonerati dal divieto dell’uso del cellulare soltanto i docenti collaboratori che, per motivi logistici ed organizzativi, dovranno essere comunque raggiungibili in qualsiasi momento.

Le relazioni interpersonali a scuola

Oltre alla vigilanza sull’incolumità e al controllo del rispetto delle norme interne della scuola e alla normativa vigente, è utile e proficuo richiamare l’attenzione dei docenti e il personale ATA sugli aspetti interpersonali della vita scolastica, intesa come vigilanza educativa. In particolare, comportamenti degli studenti, in cui si rilevino tratti di bullismo, cyberbullismo, discriminazione o sopraffazione e in qualsiasi modo contrari al principio della dignità della persona e del rispetto del più debole, vanno prevenuti e corretti attraverso un’azione educativa attenta e costante.

L’uso delle strumentalità informatiche e la vigilanza civica

I comportamenti negativi degli alunni – scrive, con spiccata capacità organizzativa e competenza giuridica-gestionale, il Dirigente scolastico prof.ssa Rossella Miraldi, alla guida del prestigioso Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di Catania, che stiamo prendendo come esempio di eccellente organizzazione e gestione della complessità -devono comunque essere segnalati al Dirigente Scolastico e ai suoi Collaboratori e considerati nella loro rilevanza disciplinare. I docenti tutti dovrebbero affrontare con i propri alunni, nell’ambito della fondamentale educazione alla cultura e della legalità, la delicata tematica dell’uso dei dispositivi elettronici e della registrazione e divulgazione di immagini, video, tracce audio, evidenziando la gravità di condotte troppo spesso percepite dagli adolescenti come ordinarie e le implicazioni di responsabilità civile e penale connesse all’uso improprio dei moderni apparecchi multifunzione.

Corretto uso delle attrezzature da parte degli studenti

Il docente – continua il DS Rossella Miraldi – è responsabile del corretto uso delle attrezzature da parte degli studenti che gli sono affidati. Tale responsabilità deriva non solo dal generale obbligo di sorveglianza, ma anche da quanto specificamente previsto dal D.L.G.S. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni, a tutela dei soggetti nell’ambiente lavorativo. I docenti, pertanto, sono tenuti a:

  • vigilare sull’incolumità degli alunni durante la permanenza a scuola e, comunque, durante lo svolgimento di ogni iniziativa proposta dalla scuola;
    informare ed istruire gli studenti sulle modalità corrette di utilizzo delle attrezzature e dei materiali;
  • informare gli alunni su eventuali rischi connessi alla frequenza di laboratori, palestre o altri spazi o rischi connessi all’uso delle attrezzature e dei materiali, indicando ogni possibile mezzo e/o strategia per prevenire incidenti; ü informare e discutere con gli studenti il regolamento d’uso del/dei laboratorio/i utilizzato/i;
  • vigilare attentamente e costantemente perché gli studenti osservino le istruzioni e le disposizioni ricevute;
  • verificare l’idoneità e la perfetta efficienza degli strumenti utilizzati per le esercitazioni;
  • valutare la compatibilità delle esercitazioni proposte con le condizioni ambientali visibilmente rilevabili;
  • controllare che gli studenti loro affidati usino il P .C. in modo corretto e coerente con le finalità educativo – didattiche della scuola.

Vietato far uso di cellulari di qualsiasi tipo durante le lezioni

Ricordiamo che nei locali scolastici, in base alle norme vigenti, è vietato far uso di cellulari di qualsiasi tipo durante le lezioni se non per finalità didattiche e soprattutto riprendere o registrare senza autorizzazione, lasciare incustoditi oggetti di valore, effettuare raccolte di denaro o vendita di merce varia se non nell’ambito di attività ufficialmente organizzate dalla scuola. Ogni infrazione ricadrà sotto la diretta responsabilità dei trasgressori.

Il rispetto degli ambienti

È preciso dovere civico – ribadisce ad ogni buon fine il DS prof.ssa Rossella Miraldi – rispettare gli ambienti, gli arredi, il materiale didattico e bibliografico, che sono beni della comunità. Nei confronti degli alunni responsabili di danni e di atti vandalici saranno adottati provvedimenti disciplinari, secondo le disposizioni del Regolamento, ed essi saranno chiamati a risarcire individualmente o collettivamente il danno cagionato.

L’accesso al pubblico nei locali scolastici

L’accesso dei genitori, dei fornitori esterni e dei visitatori è consentito solamente nei casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, previa prenotazione e calendarizzazione, ed è subordinato alla registrazione dei dati che ciascun istituto ritiene utile e funzionale alla sicurezza nella scuola.

Cosa è consigliato fare ai genitori e ai visitatori

Per tutti i genitori e i visitatori è, dunque, consigliato e, in ragione di ciò, è utile che le scuole si organizzino:

  • rivolgersi preventivamente agli uffici di segreteria via mail o tramite contatto telefonico al fine di evitare tutti gli accessi non strettamente necessari;
  • utilizzare, in tutti i casi in cui ciò è possibile, gli strumenti di comunicazione a distanza (telefono, posta elettronica, PEC, etc.);
  • all’ingresso dei plessi igienizzare le mani e indossare la mascherina protettiva, conforme alle normative applicabili;
  • rimanere all’interno della sede scolastica il meno possibile, compatibilmente con le esigenze e le necessità del caso.

Circolari, notifiche, affissione sul sito e ordine di servizio

Le circolari – conclude nella sua articolatissima e ben strutturata direttiva al personale il DS prof.ssa Rossella Miraldi – hanno carattere permanente, salvo eventuali nuove disposizioni legislative e/o organizzative ed è integrata dalle disposizioni dirigenziali o degli OO.CC per l’anno scolastico. Tutte le circolari e gli avvisi pubblicati sul sito dell’Istituto, si intendono regolarmente notificati. Ai sensi della vigente normativa, le comunicazioni del dirigente scolastico si configurano come “ordine di servizio” per tutti i lavoratori della scuola (personale docente e non docente). I fiduciari di plesso, in qualità di preposti, ai sensi dell’art. 2 del d.lgs. 81/2008, vigileranno sul concreto utilizzo dei DPI e sull’attuazione delle disposizioni del dirigente scolastico. I lavoratori che risultassero inadempienti nei confronti di dette disposizioni, e quindi non assolvessero ad un preciso obbligo previsto per legge, saranno oggetto di contestazione di addebito secondo quanto prescritto dall’art. 55 bis co. 1 del D.lgs. 165/01 e dal dispositivo sanzionatorio contenuto nel CCNL.

Circolare sul “Rispetto degli ambienti scolastici”

In allegato un ottimo esempio di circolare sul rispetto degli ambienti scolastici. Si tratta di un eccellente modo per ribadire ciò che, a fronte dei numerosi danneggiamenti che avvengono, non è poi così ovvio e scontato. La circolare della Direzione Didattica Statale II Circolo “Giuseppe Mazzini” di Bronte (CT) diretto, con grande attenzione alle diverse problematiche che interessano la scuola, dalla dirigente scolastico Dott.ssa Maria Gabriella Spitaleri, ha come oggetto “Rispetto degli ambienti scolastici”.

Circolare su rispetto ambienti scolastici

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