La verifica del programma annuale: compiti del dirigente scolastico e del direttore S.G.A. Scarica modello di relazione

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In conformità allo scadenzario attuale degli adempimenti scolastici, presentiamo un focus sul tema della verifica del programma annuale, annuale adempimento amministrativo contabile che coinvolge i principali attori delle istituzioni scolastiche: il dirigente scolastico, il direttore dei servizi generali e amministrativi e il consiglio di istituto, quale organo che rappresenta tutte le categorie che operano nella scuola.
Cerchiamo di capire di cosa si tratta, partendo sempre dalla normativa di riferimento, per fornire una guida utile ai soggetti coinvolti, chiarendo concetti utili in materia di variazioni di bilancio e storni.

La normativa di riferimento.

L’adempimento in esame trova puntuale previsione e disciplina nel Decreto Interministeriale 129 del 28 agosto 2018 – Nuovo Regolamento di contabilità delle scuole recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche.

Partiamo dall’assunto generale per cui spetta al dirigente scolastico la realizzazione del programma annuale nell’esercizio dei compiti e della responsabilità di gestione di cui all’articolo 25 del decreto legislativo n. 165 del 2001, e spetta al DSGA imputare le spese al funzionamento amministrativo e didattico generale, ai compensi spettanti al personale dipendente per effetto di norme contrattuali e di disposizioni di legge, alle spese di investimento e ai progetti, nei limiti della rispettiva dotazione finanziaria stabilita nel programma annuale e delle disponibilità riferite ai singoli progetti.

Ai sensi dell’art. 10 del Regolamento: “Il Consiglio d’istituto verifica, almeno una volta durante l’esercizio finanziario, con apposita delibera di assestamento al programma annuale da adottarsi entro il 30 giugno, le disponibilità finanziarie dell’istituto, nonché lo stato di attuazione del programma e le modifiche che si rendono eventualmente necessarie. Ulteriori verifiche possono essere disposte dal dirigente scolastico”.

Termini temporali.

La norma in esame prevede dunque il termine di verifica e dell’assestamento del programma annuale del 30 giugno. Si tratta, chiaramente, di termine non perentorio bensì ordinatorio. In presenza di giustificate motivazioni, anche eventualmente legate al carico di lavoro contingente, è possibile spostare in avanti la verifica.

Rimane sottintesa la possibilità di operare verifiche settimane o mesi prima del termine del 30 giugno.

Il ruolo del consiglio di istituto.

Ai sensi dell’art. 10 del Testo unico sull’istruzione, spetta al consiglio di istituto deliberare il bilancio preventivo e il conto consuntivo e disporre in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico del circolo o dell’istituto.

Compiti del dirigente scolastico e del DSGA.

L’attività di verifica è effettuata sulla base di apposita relazione predisposta dal dirigente scolastico e dal D.S.G.A., che evidenzia anche le entrate accertate e la consistenza degli impegni assunti, nonché i pagamenti eseguiti.

Si tratta di relazione tecnica che illustra nel suo complesso la gestione amministrativa e contabile eseguita a partire dall’approvazione del Programma annuale, specificando l’attuazione di quanto stabilito in fase di previsione dell’atto contabile, evidenziando eventuali criticità e problematiche, nonché la predisposizione degli adeguati strumenti correttivi.

Il focus deve riguardare le movimentazioni al giorno della verifica, cioè:

  • le entrate accertate
  • le entrate riscosse
  • le spese impegnate
  • le spese liquidate.

Spetta al dirigente scolastico proporre eventuali modifiche e variazioni al programma annuale al Consiglio d’istituto, nonché eventuali storni dal fondo di riserva.

Spetta al DSGA tenere la documentazione contabile e aggiornare le scritture contabili in relazione alle entrate e alle spese: nel dettaglio si tratta di tenere e aggiornare il c.d. MODELLO H BIS (secondo gli schermi forniti dal Ministero dell’Istruzione) e le schede di rendiconto dei vari progetti.

Variazioni di bilancio.

Le variazioni del programma annuale, che si rendono eventualmente necessarie a garantire la realizzazione del medesimo programma in relazione anche all’andamento del funzionamento amministrativo e didattico generale e a quello attuativo dei singoli progetti, sono deliberate dal Consiglio d’istituto con decisione motivata, adottata su proposta della Giunta esecutiva o del dirigente scolastico.

Ricordiamo che il DSGA entra a far parte della Giunta quale membro di diritto.

Per ogni variazione di bilancio dunque si seguono 3 fasi:

  1. predisposizione e/o segnalazione della necessità di modificare il PA;
  2. proposta della variazione, da parte della giunta o del Dirigente Scolastico;
  3. deliberazione del consiglio di istituto.

Ogni variazione deve essere supportata da 3 scritture contabili:

  • Decreto di variazione;
  • il modello F;
  • il modello G;

Storni di bilancio.

In linguaggio tecnico, per storno si intende lo spostamento di risorse finanziarie da una voce del programma annuale ad un’altra, nel rispetto dei principi generali di contabilità e delle regole previste dal Decreto Interministeriale 129 del 28 agosto 2018.

Lo storno può avvenire in tre differenti modalità:

  • All’interno dello stesso aggregato di spesa (attività o progetto);
  • Tra Attività e Progetti del Programma annuale approvato;
  • Tramite prelievi dal fondo di riserva per aumentare il budget del singolo aggregato di spesa (per max il 10%).

Divieti espliciti.

L’art. 10 del Decreto Interministeriale 129 del 28 agosto 2018 specifica il divieto di eseguire storni nella gestione dei residui, nonché tra la gestione dei residui e quella di competenza e viceversa.

Ulteriore divieto è quello per cui durante l’ultimo mese dell’esercizio finanziario non possono essere apportate variazioni al programma, salvo casi eccezionali da motivare.

In allegato un format base editabile in formato word di relazione che i dirigenti scolastici e i DSGA possono utilizzare per la verifica del Programma annuale.

Scarica modello di relazione

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