La trasformazione digitale e tecnologica è didattica a distanza. Lettera

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Inviato da Alessia Rivelli – In tema di apprendimento efficace alla scuola vengono attribuite competenze sui processi formativi,

che sono le conoscenze relative ai processi di apprendimento degli alunni che vengono pianificate nel Ptof e sviluppati dal personale docente competente in percorsi di consapevolezza crescenti, condivisi in presenza e a distanza con mezzi tecnologici attraverso piattaforme e App dove gli alunni possono attingere lezioni, attività e materiali in modalità e-learning , in un progetto educativo d’istruzione dove tutti i partecipanti del gruppo sono in interazione tra loro sfruttando al massimo le tecnologie.

L’apprendimento, quindi, da modalità individuale e di “autoapprendimento” passivo, diventa un processo complesso e dinamico che prevede il ruolo attivo del discente dando grande importanza all’apprendimento collaborativo e cooperativo riuscendo a entrare in maniera attiva in canali multimediali verso un paradigma costruttivista che pone il soggetto al centro della propria conoscenza.

E’ molto importante che di fronte a problemi di emergenza la scuola possa gestire anche in modalità on-line processi di sviluppo degli alunni e i rapporti con le famiglie in progetti e azioni organizzative in un sistema complesso come la scuola.

Le capacità professionali devono pianificare le condizioni necessarie per gestire i processi di innovazione da condurre gli studenti ad un sostanziale sviluppo formativo non solo in presenza ma anche a distanza , una reale valorizzazione della persona riconducibile all’art.118 della Costituzione un principio della sussidiarieta’ verticale e orizzontale tra Stato , Regioni, Città metropolitane , Province e Comuni secondo le rispettive forme di coordinamento e competenze.

La scuola è impegnata a garantire il reale diritto all’istruzione attraverso azioni formative strategiche di pianificazione, realizzazioni e monitoraggio in una sussidiarieta’ verticale e orizzontale e in quel principio di responsabilità che trova il suo fondamento nell’ art 2 e art.118 , nel diritto allo studio e nell’offrire a tutti la reale possibilità di sviluppare le proprie potenzialità art. 3 e art. 117 in una equità e in un intervento educativo calibrato a realizzare la personalizzazione dell’offerta formativa, una reale valorizzazione della persona a cui non può prescindere il principio di solidarietà art . 119 della Costituzione che si concretizza nell’essere vicino a tutti i bisogni formativi ma, impone il principio di incisività’, nonché, la capitalizzazione delle competenze trasversali, realizzabile in quel principio di attribuzione per in bene del cittadino.

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